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Rita Borsellino con Landini e Cofferati a Palermo: "Ripartiamo dalla Costituzione e dalla partecipazione dal basso"

Verso la manifestazIone del 12 ottobre a Roma

Rita Borsellino con Landini e Cofferati a Palermo: 'Ripartiamo dalla Costituzione e dalla partecipazione dal basso'
21/09/2013, 11:09

ROMA - Ripartire dalla Costituzione per restituire dignità alla politica, attraverso un processo di partecipazione dal basso e la creazione di una rete di soggetti capaci di lavorare su obiettivi comuni. Lo chiedono i parlamentari del Pd Rita Borsellino e Sergio Cofferati, a Palermo nell'incontro con il leader della Fiom, Maurizio Landini, organizzato ieri a Palermo da Un' altra Storia, l'associazione presieduta da Rita Borsellino nata dopo la sua candidatura alla presidenza della Regione siciliana.
“In un momento di grande vuoto politico, riprendiamoci lo spazio e ripartiamo da un processo di cambiamento che abbia nella partecipazione dei cittadini il metodo e la misura – ha dettol’europarlamentare Rita Borsellino - ripartiamo dall'attuazione dei principi costituzionali: il diritto al lavoro, alla dignità umana, alla salute, alla scuola, per attivare quel processo di cambiamento nella direzione di una democrazia di diritti e di giustizia sociale. ”La vera priorità di questo Paese è difendere il lavoro – ha detto il segretario generale Fiom Cgil, Maurizio Landini -. La nostra Costituzione è fondata sul lavoro e non sulla politica, l’errore è stato quello di lasciare che la politica influenzasse il lavoro, e dunque che l’economia condizionasse le politiche del lavoro. In tanti teorizzano che il problema del nostro Paese sia cancellare i diritti, la Costituzione, la magistratura. Credo che per uscire dalla crisi bisogna al contrario dare piena applicazione alla Costituzione, e bisogna ripensare un modello sociale che in questi anni è arretrato. La manifestazione che abbiamo organizzato per il 12 ottobre a Roma vuole essere, invece, un momento per uscire dall'immobilismo e rispondere alla domanda di democrazia”. “Nella Costituzione ci sono i principi fondanti della democrazia, da lì bisogna prendere spunto per tornare a quel sistema di diritti alla cittadinanza al lavoro che è stato minato dalla crisi economica che ha investito l’Europa - ha detto l’europarlamentare Sergio Cofferati - non è una battaglia di retroguardia, ma un rapporto, una rete di soggetti diversi, che non vogliono sostituirsi alla rappresentanza politica con un nuovo partito, per quanto mi riguarda ne esistono già troppi, ma contribuire alla definizione di una nuova agenda politica, perché si agisca per l'attuazione della Costituzione”.

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di Redazione
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