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RIVELLINI: CLAN CAMORRA NELLE CASE DEL COMUNE STORIA VECCHIA DAL 2005


RIVELLINI:  CLAN CAMORRA NELLE CASE DEL COMUNE STORIA VECCHIA DAL 2005
29/10/2008, 18:10

Il Presidente del Gruppo di AN in Consiglio Regionale Enzo Rivellini ha rilasciato la seguente dichiarazione: «La questione gravissima delle case comunali abusivamente occupate da persone legate ai clan della camorra fu sollevata fin dal 2005 dai parlamentari di AN Landolfi e Nespoli che segnalarono con una interrogazione a risposta scritta quanto stava accadendo nel Comune di Napoli.

In particolare, gli esponenti parlamentari di AN segnalavano negativamente la scelta del Comune di approvare una delibera per dismettere il patrimonio immobiliare, riconoscendo il diritto di prelazione e lo sconto del 30% per cento sul valore della casa anche agli occupanti abusivi.
Non si può tollerare l’occupazione abusiva di un immobile né tanto meno avallare scelte illegali assicurando sconti e diritti di prelazione a chi ha occupato senza titolo una casa. Quelle segnalazioni erano molto fondate e l’inchiesta giornalistica che oggi ha segnalato che vi è un diffuso fenomeno di infiltrazioni dei clan della camorra nelle dinamiche di occupazioni abusive di alloggi comunali dimostra che l’iniziativa di AN a tutela della legalità era molto importante. Il Comune non può avere un atteggiamento accomodante ed occorre evitare di fare “regali” a chi ha occupato senza titolo gli immobili». 

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di Redazione
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