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RIVELLINI (AN): AUDIZIONE “ASSESSORE-COMMMISSARIO” D’ANTONIO, NOTIZIA DI REATO O SEMPLICE INCOMPETENZA DA PARTE DELL’ASSESSORATO ALLA SANITA’ ?


RIVELLINI (AN): AUDIZIONE “ASSESSORE-COMMMISSARIO” D’ANTONIO, NOTIZIA DI REATO O SEMPLICE INCOMPETENZA DA PARTE DELL’ASSESSORATO ALLA SANITA’ ?
20/10/2008, 16:10

Il Presidente del Gruppo di An in Consiglio Regionale Enzo Rivellini, componente della commissione Sanità, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Oggi la commissione Trasparenza ha ascoltato l’assessore D’Antonio sul Piano di Rientro dal deficit sanitario. All’audizione avrebbe dovuto partecipare anche l’assessore Montemarano che, naturalmente, non si è fatto vivo. Le notizie fornite dall’assessore D’Antonio, neo “commissario” al Piano di Rientro, sono di una gravità inaudita.

Difatti, preannunciando una verifica preliminare nelle Asl (in particolare nell’Asl Na 1) perché hanno notato che le partite debitorie vengono poste spesso senza “pezze d’appoggio” e contabilizzate solo nell’ultimo trimestre (hanno dunque già commissariato le Asl ?), ha praticamente ammesso ciò che sempre denunciamo: i conti della sanità sono “taroccati”.
A supporto delle sue affermazioni D’Antonio ha evidenziato che le sopravvenienze passive passano dal 2001 al 2007 da 94 a 350 milioni di euro circa e naturalmente queste partite così esorbitanti generano il sospetto che ci siano magagne da nascondere. Oltretutto, D’Antonio ha chiaramente fatto intendere, dopo una precisa domanda, che vi è bisogno di una forte discontinuità dal passato e che “se fosse stato assessore all’Ambiente dopo la vicenda rifiuti si sarebbe dimesso !”.
Questo è, naturalmente, un invito all’assessore Montemarano a dimettersi ed anche l’ulteriore precisazione sui revisori dei conti delle Asl che hanno certificato con verbali “bizantini” i bilanci (perché non sono organi indipendenti ma nominati dal Consiglio Regionale e quindi succubi della maggioranza politica che li indica) rappresenta un’altra forte affermazione sulla mancata veridicità dei conti della sanità campana.
All’assessore D’Antonio abbiamo poi presentato una serie di indicazioni specifiche su dove risparmiare per far quadrare i bilanci anche perché ancora oggi si invitano i direttori generali a risparmiare ma senza le dovute indicazioni programmatiche.
Le nostre proposte saranno consegnate anche al sottosegretario Fazio che incontriamo oggi. A lui specificheremo che è reale il timore che il centrosinistra faccia ostruzionismo sulle modifiche al Piano Ospedaliero affinché le stesse siano approvate col silenzio-assenso.
Tutto ciò non può accadere anche perché il Piano chiederà “lacrime e sangue” ai cittadini. Dunque si potrà attuarlo solo assicurando che chi è stato responsabile dello sfascio si dimetta e con la più ampia condivisione con tutte le forze politiche».

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di Redazione
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