Politica / Parlamento

Commenta Stampa

RIVELLINI (AN): UNIVERSITA’ AL POTERE, PROFESSORI PRONTI A SOSTITUIRE MANAGER SANITARI BOCCIATI E DOTTOR BOTTINO IN SCADENZA DI MANDATO


RIVELLINI (AN): UNIVERSITA’ AL POTERE, PROFESSORI PRONTI A SOSTITUIRE MANAGER SANITARI BOCCIATI E DOTTOR BOTTINO IN SCADENZA DI MANDATO
08/01/2009, 15:01

 

Il Presidente del Gruppo di AN in Consiglio Regionale Enzo Rivellini, componente della commissione Sanità, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Un’altra dimostrazione della crisi, non solo della politica ma dell’intera società campana, è l’anomala e continua ricerca di sistemare i professori universitari dovunque.

Gli stessi professori, abdicando al proprio ruolo principale di insegnamento, ormai si dilettano a ricoprire apicali ruoli gestionali dando vita ad una sorta di dittatura dell’università. Dopo la sfornata degli assessori al Comune di Napoli, quasi tutti provenienti dal mondo accademico, dopo gli assessori regionali e dopo aver timidamente indicato già alcuni professori universitari ai vertici del management sanitario, ecco un’altra sfornata di cattedratici che vanno a sostituire i tre direttori generali già bocciati dall’esame della commissione di valutazione dei manager più il dottor Bottino (Asl Caserta 1) che è giunto a fine mandato.

Non voglio fare nomi perché si tratta di personaggi conosciuti, che hanno ricoperto importanti cariche e quindi per correttezza istituzionale evito, ma i papabili nuovi direttori per sostituire Mininni, Poggi, Russo e lo stesso Bottino sono tutti professori universitari ed esponenti del mondo accademico.

Non solo i più gettonati nella hit parade degli aspiranti di  Palazzo Santa Lucia, ma anche gli altri principali nomi che circolano in queste ore sono naturalmente sempre di professori universitari.

Per carità: rispetto ed anzi mi onoro di essere amico di alcuni prestigiosi professori ed accademici, ma credo che come sia doverosa la revisione delle convenzioni fra università e regione, allo scopo di dividere l’assistenza dalla formazione, credo sia anche doverosa una presa di coscienza della cosiddetta società civile che non può, proprio in momenti così difficili come quello attuale, non promuovere per incarichi delicati figure che non finiscano con lo snaturare la propria vocazione.

Anche perché mi chiedo: chi resterà nelle Università ad insegnare se tutti i professori perseguono l’hobby della politica ? La confusione, il pressapochismo e l’incapacità del centrosinistra ed in particolare dei vertici della sanità campana probabilmente riserverà altre sorprese: infatti dopo averli “esaminati” e averli già contattati promettendogli la poltrona di direttore generale, c’è la possibilità che gli stessi professori universitari vengano, comunque, successivamente bocciati per i pasticci di Montemarano & C».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©