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Rivellini: "Dossier sugli scandali della sanità: la Corte dei Conti ordina il commissariamento della Federico II ed altro ancora"


Rivellini: 'Dossier sugli scandali della sanità: la Corte dei Conti ordina il commissariamento della Federico II ed altro ancora'
02/04/2010, 13:04


NAPOLI - L’europarlamentare del Pdl-Ppe Enzo Rivellini ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Presento solo oggi questo corposo dossier sulle vergogne della sanità del centrosinistra che addirittura in articolo mortis ha proceduto a consulenze vergognose perché mi sembrava poco opportuno in campagna elettorale denunciare tali nefandezze. Oggi anche se siamo in un giorno prefestivo ho deciso di presentare questo dossier completo di documenti e decreti per dimostrare che in Sanità non abbasserò la guardia e sarò attento alle eventuali trasformismi che eviterò per non far cadere nel ridicolo il centrodestra.
Giovedì della prossima settimana sarò dal commissario Zuccatelli per una chiara e franca analisi delle emergenze da affrontare e il giorno successivo presenterò alla Corte dei Conti il dossier completo di allegati che oggi illustro alla stampa.
Sia chiaro: nessuno vuole fare “pulizia etnica” ed i bravi saranno garantiti perché il nostro slogan «meno fedeltà e più capacità» sarà applicato ed ad esempio chi ha saputo ben lavorare, come l’ing. Verdoliva (Commissario Ospedale del Mare) che ha scoperchiato le vergogne dell’opera, potrà continuare a operare.

Ed ecco le nuove dolenti note:

1) La Corte dei Conti, nei giorni scorsi, per gravi inadempienze amministrative ha chiesto il commissariamento del Policlinico Federico II e naturalmente questa notizia sconvolgente tenuta nascosta finora rappresenta un vero e proprio schiaffo all’Università ed al mondo ospedaliero del Policlinico. È chiaro che il commissariamento sarebbe relativo solo alla parte ospedaliera ma la vergogna rimane lo stesso perché in Campania l’unico commissariamento che ancora mancava era quello relativo ad una delle più antiche università al mondo vera perla della nostra città. La Regione che dovrebbe ottemperare immediatamente alla direttiva della Corte dei Conti sta cercando di consegnare controdeduzioni ma la vergogna in ogni caso rimane.

2) Benché con decreto n. 10 del 12 marzo 2010 il commissario della sanità Bassolino ed i sub commissari abbiamo vietato espressamente trasformazioni di contratti, specialistica ambulatoriale, straordinari, ecc. il Comitato Zonale della specialistica ambulatoriale in data 31 marzo 2010 ha impunemente provveduto a pubblicare nuove ore di specialistica ambulatoriale.
La notizia curiosa è che uno dei beneficiari, per carità saranno sicuramente state rispettate le norme, è il dottor Emilio Montemarano, consigliere comunale Pd e figlio dell’ex assessore regionale alla sanità, che ha avuto 38 ore al Loreto Mare.
Inoltre è stato assegnato all’ospedale San Giovanni Bosco, che attraversa una grave crisi tale da far mancare gli elementi essenziali per dare assistenza, un odontoiatra, ignorando le reali esigenze della struttura ospedaliera.

3) È stata assegnato all’Istituto oncologico Pascale con delibera n. 227 del 26 marzo 2010 un incarico (ex art. 19 comma 6 Decreto Legislativo 165 / 2001) alla dottoressa Silvana Schiavo per 5 anni a 56.637,36 euro all’anno per studi relativi al piano di rientro, alle relazioni istituzionali, di segreteria e di statistica. In un Istituto in grave crisi, dove nel passato sono mancati perfino i medicinali oncologici, a due giorni dalle elezioni si stipula un contratto quinquennale per circa 300mila euro complessivi per un lavoro di statistica...non vorrei essere maligno ma vuoi vedere che la dottoressa ha qualche santo in paradiso ?

4) L’ospedale del Mare è sempre più una chimera. Mi permetto di fornire un riassunto di tutta la vicenda che anche grazie alla Magistratura sta finalmente venendo a galla. La notizia che lascia a dir poco è che dopo gli scontri tra la struttura dell’ATI di privati che realizzano l’opera e l’Asl Na 1 e dopo lo slittamento previsto al 2012 per la fine dei lavori (che dovevano inizialmente terminare in primavera 2008), il Sub - commissario alla Sanità campana si sta orientando a trasformare il contratto iniziale di project financing in un semplice appalto per la costruzione di un Ospedale del Mare “chiavi in mano”. Tralasciando le enormi confusioni burocratiche sulla trasformazione del project financing in gara d’appalto che potranno causare ricorsi e contenziosi, mi chiedo chi pagherà i circa 40 milioni di euro in più per variazioni in corso d’opera dovute alla “dimenticanza” nei progetti delle strutture ed attrezzature necessarie».

Alleghiamo documentazione completa a supporto di questo dossier a dimostrazione che sulla sanità continuerà il mio impegno.

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di Redazione
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