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Rivellini: “Fondo di garanzia con i fondi comunitari non spesi per superare la crisi”


Rivellini: “Fondo di garanzia con i fondi comunitari non spesi per superare la crisi”
09/02/2012, 16:02

L’europarlamentare del Ppe Enzo Rivellini ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Ho presentato oggi in commissione controllo di bilancio il mio rapporto sulla modifica del regolamento del Consiglio (CE) n. 1083/2006 per quanto riguarda alcune disposizioni relative agli strumenti di condivisione dei rischi per gli Stati membri che subiscono gravi difficoltà in merito alla loro stabilità finanziaria. Nel parere da me formulato ho evidenziato come, pur concordando con lo spirito generale della proposta della Commissione, che permetterà di creare strumenti finanziari e di garanzie attraverso l'utilizzo dei fondi comunitari non spesi affidandoli ad istituzioni pubbliche come ad esempio la Banca europea degli investimenti, vi fosse la necessità di introdurre alcune modifiche imprescindibili.  In particolare, deve essere garantita: a) l'estensione della possibilità di istituire tali meccanismi a tutti gli Stati membri; b) che venga in particolare evidenziata l'importanza degli investimenti nelle infrastrutture e nel finanziamento delle PMI; c) la partecipazione al fondo sulla base delle richieste dei singoli Stati membri, senza che la Commissione possa operare discrezionalmente nel giudizio di ammissibilità. Proprio su quest'ultimo punto e in considerazione della risposta della Commissione europea, che ha chiarito come solo la Grecia avesse espresso finora interesse a partecipare, ho immediatamente contattato il Ministro Moavero per sollecitare il pronto intervento del Governo italiano. Questo strumento di garanzia, che utilizza- come specificato- i fondi comunitari non spesi presenta, tra l'altro, due precipui vantaggi ovvero quello di un effetto moltiplicatore fino ad massimale di 63 volte nonché un bassissimo impegno co-finanziato da parte degli enti come ad esempio le Regioni (più o meno il 5%). Speriamo che il Governo sia disponibile ad una sinergia per non far sfuggire all'Italia una simile opportunità».

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di Redazione
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