Politica / Regione

Commenta Stampa

Rivellini: "medicina nucleare, la corte dei conti intervenga"


Rivellini: 'medicina nucleare, la corte dei conti intervenga'
26/09/2012, 17:16

L’europarlamentare Enzo Rivellini (Ppe/Mezzogiorno di Fuoco) ha rilasciato la seguente dichiarazione: «L’altro ieri ho visitato il Cardarelli dopo le gravi denunce del Direttore generale Granata che prevede un peggioramento del livello di assistenza per la carenza di personale medico e paramedico. Ho immediatamente scritto al Commissario alla sanità Stefano Caldoro e ai vari responsabili della sanità regionale perché non è possibile che il più grande nosocomio del Mezzogiorno possa diminuire la qualità dei LEA benché i pazienti campani paghino sia il ticket regionale che quello nazionale e le tasse più alte d´Italia, tutto per coprire gli sprechi della nostra sanità. Tra l´altro ciò può aumentare la già alta migrazione sanitaria. L’occasione mi é stata utile per denunciare uno spreco incredibile: nel giugno 2009 si é completato il reparto di Medicina Nucleare al Cardarelli con una spesa di 2 milioni di euro. Ad oggi il reparto è ancora chiuso anche se a dicembre 2010 il governatore Caldoro visitandolo ha prospettato una sua imminente apertura. Qualche giorno fa il Pascale che attiguo al Cardarelli ha assegnato una gara per altri due milioni di euro per un identico reparto di Medicina Nucleare. Bastava che il Cardarelli mettesse a disposizione del Pascale che è distante qualche decina di metri il reparto e si raggiungevano diversi obiettivi: si risparmiavano due milioni, si curavano i pazienti, si evitava il deterioramento delle apparecchiature. La Corte dei Conti intervenga in merito e nel frattempo Caldoro e i suoi numerosi assistenti del settore Sanità colgano al volo l´opportunità del nuovo Piano sanitario 2013-2015 per coordinare gli ospedali della collina di Napoli sotto un solo Direttore Generale, amministrativo e sanitario cosi da evitare spese migliorando l´efficienza (fra Caldarelli e gli altri ospedali solo di manager e telefonisti e ammiccoli vari si risparmierebbe oltre 10 milioni di euro all´anno). Cardarelli ospedale dell´emergenza, Pascale ospedale oncologico, Monaldi ospedale della degenza, Cotugno ospedale delle malattie infettive, CTO ospedale dell´ortopedia, Santobono ospedale della pediatria: questo è il futuro».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©