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Rivellini: “Persico si dimetta o Caldoro lo sostituisca”


Rivellini: “Persico si dimetta o Caldoro lo sostituisca”
03/09/2012, 13:46

L’europarlamentare Enzo Rivellini (Ppe/Mezzogiorno di Fuoco) ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Conosco e stimo il commissario alla Sanità Caldoro e sono certo che le maldicenze su una sua eventuale titubanza nei confronti delle lobby universitarie ed economiche non sia reale. Conosco e stimo il professor Persico, ottimo chirurgo ma a mio modesto parere in palese conflitto di interesse a gestire in un momento di crisi l’Azienda Policlinico Federico II. Pertanto, chiedo, al professor Persico di tener fede alla sua riconosciuta integrità e di rassegnare ad horas le dimissioni ed, in caso avverso, al governatore Caldoro di procedere immediatamente alla sua sostituzione. C’è chi sospetta che l’importanza ed il peso politico degli eminenti professori universitari presenti anche nella giunta regionale condizionino le scelte del Governatore e quindi lo invito ad eliminare eventuali conflitti di interesse.

La questione è questa:

in tempi di “vacche magre” al Policlinico Federico II vi è l’esigenza di infermieri e para-medici per evitare la chiusura del Policlinico stesso. Le forze libere del Policlinico, fra cui i sindacati, ribadiscono che negli ultimi anni si è risparmiato su tutto ma stranamente su alcuni capitoli di spesa non c’è stato neanche un taglio. Ad esempio, qualche tempo fa sono stati contrattualizzati ben 114 specialisti ambulatoriali (Allego elenco) che se lavorassero tutti 38 ore settimanali costerebbero 3600 euro netti al mesi e circa il doppio lordi. Come a dire che ognuno di loro costa più o meno come due o tre infermieri. Il prof. Persico non riesce a sostituire le centinaia e centinaia di para-medici ed infermieri pensionati, deceduti, dimissionari, ecc. ma ha rinnovato tutti e 114 specialisti ambulatoriali !

La coincidenza (e sono certo vista la professionalità dei medici in questione che tale sia) è che scorrendo l’elenco dei 114 si nota che i cognomi sono tutti conosciuti in ambito sanitario, tanto da sospettare che siano figli e parenti di primari e professori universitari.

Inoltre, desta qualche sospetto lo strano sistema con cui vengono selezionati gli specialisti ambulatoriali. Di fatti al Sumai esiste una graduatoria dove attingere per le esigenze straordinarie (gli specialisti ambulatoriali sono esigenza straordinaria e non come avviene al Policlinico Federico II un’abitudine), ma se viene richiesta una specifica qualità (ad esempio un medico che abbia un certo numero di pubblicazioni o abbia fatto un particolare master), richieste sia chiaro legittime, può capitare che si “scelga” il professionista.

Nello scorrere l’elenco allegato si nota che non c’è nessun “Gennaro Esposito figlio di N.N.” ma tutti eccellenti cognomi delle baronie della nostra regione e le malelingue sospettano un caso di “Parentopoli”. Da considerare che al Policlinico oltre ai 114 specialisti ambulatoriali lavorano oltre 1000 specializzandi vincitori di borse di studio (i soliti maligni sospettano anche tra costoro nomi eccellenti), che guadagnano circa 1900 euro netti al mese per 5 anni e decine di consulenti di vario genere e natura. In pratica un vero e portentoso esercito che si continua a tenere in piedi pur in presenza di evidenti carenze in altri settori.

C’è chi sospetta che il Prof. Persico, collega di tanti cognomi eccellenti presenti nell’elenco allegato, tra l’altro da questi votato Preside della Facoltà, possa trovarsi in evidente conflitto di interesse nel procedere ad uno sfoltimento di specialisti ambulatoriali di figli, parenti, amici e conviventi. Invito quindi Caldoro ed il prof. Persico a liberarsi dall’equivoco ed il Commissario alla Sanità di intesa con il Direttore Generale del Policlinico smentiscano tutte le maldicenze di chi per invidia pur conoscendo la loro integrità, la loro professionalità e la loro onestà sospettanola “Parentopoli” al Policlinico federiciano».

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di Redazione
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