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Rivellini: Policlinico Federico II, bilancio in chiaroscuro


Rivellini: Policlinico Federico II, bilancio in chiaroscuro
03/05/2010, 13:05

L’europarlamentare del Pdl-Ppe Enzo Rivellini ha rilasciato la seguente dichiarazione: «In allegato ci sono le prime note del bilancio del Policlinico Federico II redatto dopo la richiesta di chiarimenti e l’ipotesi di commissariamento avanzata dalla Corte dei Conti.
Il bilancio è in chiaroscuro perché da un lato vi è ancora un disavanzo enorme e dall’altro tale disavanzo è minore di circa 20 milioni di euro rispetto alle previsioni.
Pertanto diverse valutazioni devono essere fatte su questa importante ed in ogni caso eccellente Università ospedaliera:
a) Il bilancio è meno “tragico” del previsto per una serie di sopravvenienze attive registrate che qualche dubbio su artifizi contabili lo lasciano;
b) Se ci sono possibilità di miglioramento così consistenti sembra che le richieste del mondo universitario siano esose e, quindi, c’è bisogno di una valutazione complessiva che finalmente tenga insieme le esigenze di assistenza, formazione e l’ipotesi di una collaborazione concreta tra strutture ospedaliere distanti solo poche centinaia di metri nell’area collinare (Cardarelli, Pascale, Cotugno, Monaldi, Policlinico);
c) Diventa, per le valutazioni sopra esposte, essenziale che il mondo accademico finalmente accetti di confrontarsi con il commissario Caldoro ed il sub-commissario Zuccatelli per sanare un’evidente anomalia di un protocollo d’intesa scaduto e non rinnovato da oltre 3 anni (mi risulta che dall’inizio dell’anno ben 4 appuntamenti sono stati disertati dai vertici dell’Università). In questi incontri si potranno finalmente affrontare e risolvere una serie di questioni come quella di dar lustro alle tante eccellenze presenti nella Federico II, di migliorare formazione e insegnamento grazie a concreti aiuti nazionali e regionali, ma anche di affrontare una volta per tutte le problematiche relative all’assistenza che non può essere penalizzata risolvendo annose questioni come quella della chiusura per ferie nel periodo estivo di intere strutture.
Infine credo che sia i manager che i professori universitari sappiano dove si nascondono le sacche di spreco come quelle di ricercatori e specialisti che prendono normalmente le loro spettanze anche se sembra che conoscano poco le strutture del Policlinico federiciano.
Sono sicuro che eventuali anomalie, che mi vengono segnalate ma di cui bisogna accertarsi, vengano al più presto sanate».

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di Redazione
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