Politica / Regione

Commenta Stampa

Sempre più drammatiche le condizioni igienico-sanitarie

Rivellini (Ppe): "Napolitano garantisca un intervento di pulizia"

Napoli, si acuisce il dramma rifiuti

Rivellini (Ppe): 'Napolitano garantisca un intervento di pulizia'
28/06/2011, 11:06

NAPOLI - L’europarlamentare del Ppe Enzo Rivellini ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Noto che la Sinistra ed i suoi esponenti attaccano il governatore Caldoro, che oggettivamente è il meno colpevole della vicenda rifiuti, solo per coprire le proprie decennali responsabilità. L’attacco del sindaco De Luca è sicuramente senza memoria perché a lui, esponente autorevole della Sinistra, bisogna ricordare che l’emergenza rifiuti nasce e vive coi governi comunali, provinciali, regionali e nazionali del centrosinistra. E l’attuale insostenibile situazione è figlia delle battaglie pseudo ecologiste della Sinistra e dei suoi adepti che in negli anni hanno demonizzato ogni possibile soluzione (discariche, termovalorizzatori, cicli integrati), tanto che ora qualsiasi cosa si faccia nasce una protesta dei cittadini. Per superare l’impasse credo che debba impegnarsi in prima persona il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che con la sua autorevolezza può proporre, non solo alla Lega ma a tutte le Comunità italiane restìe a solidarizzare con la nostra emergenza, una soluzione che preveda un adeguato e credibile piano di gestione dei rifiuti. Difatti, con le fantasiose e demagogiche proposte di De Magistris, visto che da diversi anni la crisi non si risolve e come ultima soluzione ci sia appella sempre alla solidarietà, non si va da nessuna parte. Si prepari un piano credibile ed il Sindaco accolga l’idea di una discarica temporanea in città e di un ciclo integrato dei rifiuti simile a quello di tutte le altre grandi e civili metropoli del mondo. Un piano con tempi ragionevoli (i sei mesi di De Magistris per arrivare al 70% di differenziata sono ad oggi un libro dei sogni). L’autorevolezza del Capo dello Stato potrebbe essere la soluzione, perché ormai la fiducia in tutte le altre Istituzioni è precipitata e questo sarebbe un atto che rafforzerebbe l’Unità nazionale. La gente è stanca e credo che più che trovare le colpe ed i colpevoli ci sia bisogno di uno sforzo comune. Noi tutti ci dobbiamo impegnare in tal senso. Per questo lancio l’appello al Capo dello Stato affinché sia lui il motore ed il garante di una iniziativa volta a risolvere una crisi drammatica».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©