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Rivellini: Problema Italia nell'Ue? Sudditanza psicologica

Difendere il nostro Paese

Rivellini: Problema Italia nell'Ue? Sudditanza psicologica
13/06/2013, 11:53

L'eurodeputato Enzo Rivellini (Pdl/Ppe) ha diffuso la seguente nota: «Forse il problema principale dell'Italia nell'Ue è la sudditanza psicologica che prevale in ogni discussione e ci pone in evidente difficoltà. Quando c'è da puntare i piedi per difendere il nostro Paese abbiamo un complesso di inferiorità che ci fa essere meno incisivi di tedeschi ed inglesi che sanno difendere al meglio la propria Nazione. Bisognerebbe ad esempio affermare ai nostri partner europei che l'Italia è il contribuente europeo, al netto, maggiore e che quindi ha tutti i diritti di far sentire la propria voce. Invece in Europa sembriamo "parenti poveri" senza diritto di replica. Cartina di tornasole di questa mia considerazione è l'abile difesa dell'uso della lingua nazionale che ad esempio fanno i tedeschi quando ci sono i meeting o dei dossier da approvare: mai si sognerebbero di intervenire in una lingua che non è la loro. E per fare un paragone su questa sudditanza psicologica che forse rende più chiara la mia tesi ricordo che la vera sconfitta ed umiliazione delle Comunità del Sud Italia nei confronti dei settentrionali è stata chiarita dai tanti emigranti che una volta trasferiti a Milano non hanno fatto uno sforzo per parlare correttamente l'italiano conservando però la loro identità ed il proprio dialetto ma hanno scimmiottato i milanesi parlando in dialetto meneghino. Questo comportamento che è di palese sudditanza psicologica purtroppo molti italiani lo hanno nell'Ue dove se non abbiamo orgoglio della nostra appartenenza e forza nelle nostre tesi usciamo battuti».

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di Redazione
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