Politica / Politica

Commenta Stampa

Rivellini: "rivoluzione all’Asl Napoli 1"


Rivellini: 'rivoluzione all’Asl Napoli 1'
29/12/2011, 14:12

L’europarlamentare del Pdl/Ppe Enzo Rivellini, Presidente dell’Associazione Mezzogiorno di Fuoco, ha rilasciato la seguente
dichiarazione: «Stamani con un blitz che ha lasciato tutti a bocca aperta e con la ferma protesta dei Direttori dei presidi sanitari, il Commissario dell’Asl Na 1, il Generale Maurizio Scoppa, ha rivoluzionato l’assetto degli ospedali e dell’Unità che afferiscono all’Asl procedendo alle seguente designazioni:

UOC Monitoraggio e Controllo Attività ospedaliere Rosario Lanzetta UOC Integrazione Ospedale-Territorio-Emergenza Ercole Rossi

Ospedale San Paolo
Direttore sanitario Maurizio Di Mauro
Direttore amministrativo Giuseppina Morgera

Ospedale San Giovanni Bosco
Direttore sanitario Luigi De Paola
Direttore amministrativo Giuseppe Gargiulo

Ospedale Loreto Mare
Direttore sanitario Giuseppe Matarazzo
Direttore amministrativo Eduardo Sommella

Ospedale Ascalesi
Direttore sanitario Mariella Corvino
Direttore amministrativo Ciro Pone

Ospedale dei Pellegrini
Direttore sanitario Raffaele Dell’Aversano Direttore amministrativo Enrico Aversano

Ospedale degli Incurabili
Direttore sanitario Vincenzo Barbarano
Direttore amministrativo Adriana Lancellotti

Ospedale San Gennaro
Direttore sanitario Mario Iervolino
Direttore amministrativo Rosario Guida

Ospedale Capilupi Capri
Direttore sanitario Alfredo Irollo
Direttore amministrativo Rosaria Baldassarre

Presidio Intermedio Napoli Est
Direttore sanitario Giustino De Luca
Direttore amministrativo Carmen Peduto

Per carità: il generale Scoppa è nel pieno diritto di compiere queste scelte e probabilmente era auspicabile una riorganizzazione dell’Asl e dei sui presidi ospedalieri, ma speriamo che tutto ciò sia frutto di un progetto complessivo di riassetto dell’Asl. Se ciò non dovesse essere, ed è solo un’ennesima scelta che in qualche modo aumenta la confusione (come quella di aver nominato poco tempo fa due Direttori Sanitari utilizzandone poi uno come Direttore amministrativo) o la “riesumazione” dei dirigenti che più di altri avevano caratterizzato il malgoverno della gestione Montemarano, si tratterebbe della cosiddetta gestione della nave borbonica. Di fatti su quella nave il comandante, trovatosi in combattimento senza munizioni, decise di spaventare i nemici facendo ammuina: così i marinai di poppa andavano a prua e quelli di prua a poppa. Conoscendo le qualità e l’onestà del Generale Scoppa comunque sono convinto che una programmazione complessiva ci sia».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©