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Rivellini scrive a Caldoro e alle Asl: nel 2007 pagamenti doppi per 15 mln euro

Ora quante centinaia di milioni sono?

Rivellini scrive a Caldoro e alle Asl: nel 2007 pagamenti doppi per 15 mln euro
30/07/2013, 16:27

L’eurodeputato Enzo Rivellini scrive a Caldoro ed alle Asl per il problema dei doppi pagamenti in Campania e in una nota afferma: «La recente sentenza della Corte Costituzionale, che ha annullato la norma regionale sulla impignorabilità di beni e fondi delle Asl in Campania, ha creato un caos enorme, tanto che ad oggi, siamo al 30 luglio, non sono stati ancora pagati gli stipendi ai medici di base e a migliaia di dipendenti delle Aziende sanitarie. La situazione è grave e sono meravigliato di quanto accaduto perché era facilmente prevedibile l’esito della sentenza e ciò che ne è scaturito.

Per questo ho scritto a Caldoro per segnalare una ulteriore questione di estrema gravità che credo possa causare il definito default del sistema sanitario regionale: l’effettuazione di doppi pagamenti ai fornitori di beni e servizi delle Asl in Campania. A tal proposito ricordo che in risposta ad una mia interrogazione del 28.11.2008 (resoconto allegato), l’allora Assessore alla Sanità Angelo Montemarano ammise, in riferimento all’anno 2007, per il caos legato alla effettuazione di doppi pagamenti legati all'operazione di cartolarizzazione varata dalla Soresa Spa e relativi alla sola Asl Napoli 1, somme pagate due volte per 15 milioni di euro !

Ripeto: tutto ciò solo per l’anno 2007 e per la sola Asl Na 1 (15 milioni di euro). Per tutte le Asl e per tutti questi anni, se non si è posto rimedio, quante centinaia di milioni di euro sono ?

Chiedo quindi a Caldoro:

1. con la gestione commissariale della Sanità da Lei diretta sono state recuperate somme di doppi erronei pagamenti ai fornitori di beni e servizi delle Asl ?

2. E’ al corrente se questi errori, non so se voluti o causati da mera incompetenza, si sono ripetuti negli anni ?

3. Cosa intende fare per evitare che i pignoramenti sospesi da anni in Campania per la norma che  la Consulta ha cassato e che si sono sbloccati, probabilmente relativi a fatture che in questo periodo sono state anche pagate in via ordinaria, possano determinare ulteriori pagamenti visto il recente blocco delle somme da parte delle banche tesoriere ?

I maligni potrebbero sospettare che i fornitori della Sanità in Campania che da anni si vedono ridurre le tariffe per le prestazioni assistenziali effettuate, per cui attendono mesi se non anni di essere pagati, riescano a mantenere in piedi le proprie aziende private convenzionate non solo penalizzando la qualità dei servizi resi al pubblico ma anche perché, spesso, le loro fatture vengono pagate due volte (e speriamo solo due volte)».

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di Redazione
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