Politica / Regione

Commenta Stampa

Napoli. Conferenza al "Gambrinus" in vista delle Comunali

Rivellini sfida il Pdl: senza primarie sarà rottura


Rivellini sfida il Pdl: senza primarie sarà rottura
01/09/2010, 12:09

NAPOLI - I finiani serrano le fila. Il primo appuntamento che conta in vista delle prossime elezioni comunali in città è quello di domani mattina (giovedì 2 settembre). Al cafè “Gambrinus”, alle ore 10 e 30, Enzo Rivellini, leader regionale di “Generazione Italia”, il movimento che fa riferimento a Italo Bocchino, ha chiamato tutti a raccolta: militanti, simpatizzanti, riferimenti politici, consiglieri comunali e assessori dei paesi della provincia per “suonare la carica”. Si parlerà di tanti argomenti, ma quello più importante, destinato a creare l’ennesimo scossone nel centrodestra, soprattutto nei rapporti tra finiani e Pdl, è la richiesta della primarie per la scelta del candidato a sindaco.
Insomma, Enzo Rivellini, come annunciato tempo fa da Julienews, è pronto a scendere in campo con la sua lista e formare un terzo polo. Uno schieramento destinato a sottrarre voti soprattutto al Pdl e quindi a sancirne la probabile sconfitta. Si badi bene. Non si tratta del solito “giochetto”: alzare la posta prima del voto in modo da accrescere il peso specifico al tavolo politico della coalizione. Il problema è serio. Rivellini lo ha spiegato tanto volte ed ai suoi amici ha già confessato la strategia. Gianfranco Fini, il presidente della Camera in rotta con Silvio Berlusconi, ha chiesto ai suoi, almeno nelle realtà più forti, di approfittare delle Amministrative per contarsi. E la Campania con i voti di Enzo Rivellini, al di là dello scarso peso elettorale di Italo Bocchino, rappresenta una roccaforte. Ecco perché basterà poco per convincere i finiani a correre da soli e rompere l’alleanza col centrodestra. Tanti dubbi e poche certezze. Tra queste, però, ce n’è una che ha sorpreso tutti: se il Pdl dovesse scegliere Marcello Taglialatela come candidato a sindaco, non ci saranno margini di trattativa. Si consumerebbe definitivamente la rottura ed in campagna elettorale i napoletani assisteranno allo scontro tra “fratelli-coltelli”: Taglialatela contro Rivellini.
Domani (giovedì 2 settembre) al “Gambrinus” i finiani chiederanno ufficialmente ai partiti di centrodestra di organizzare le primarie e pubblicizzeranno il programma che “Generazione Italia” ha preparato per lo sviluppo futuro del capoluogo partenopeo. Ed anche questo non è un buon segno per il Popolo delle libertà. Un programma che, come ha annunciato Rivellini, sarà pubblicizzato dalla prossima settimana attraverso una massiccia ed imponente campagna di comunicazione. La resa dei conti nel centrodestra è iniziata ufficialmente anche a Napoli. E siamo solo agli inizi.



Commenta Stampa
di Giovanni De Cicco
Riproduzione riservata ©