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Il politico di AN si dedicherà all'attività di parlamentare

Rivellini si dimette dall'incarico di consigliere regionale


Rivellini si dimette dall'incarico di consigliere regionale
29/07/2009, 13:07

Il Presidente del Gruppo di AN-PDL in Consiglio Regionale ed europarlamentare Enzo Rivellini ha rilasciato la seguente dichiarazione: «In un Paese dove sembra che la parola dimissioni non faccia parte del vocabolario politico ho ritenuto opportuno, anche per rimuovere eventuali motivi di incompatibilità, di dimettermi da Consigliere Regionale della Campania.
Non credo che sia corretto né politicamente né concretamente, per il bene pubblico, ricoprire più incarichi svolgendo di fatto, in maniera confusa, molteplici mandati che i cittadini mi hanno assegnato.
Pertanto, evitando inutili giochetti ostruzionistici, stamani ho presentato le mie dimissioni da Consigliere Regionale della Campania ed oggi durante la seduta delle ore 16:00 ringrazierò pubblicamente tutti i colleghi consiglieri, la giunta, il Presidente Bassolino, l’Ufficio di Presidenza, il Presidente Lonardo, i funzionari, i dirigenti ed i commessi che mi hanno consentito in questi anni di svolgere un duro ma corretto e leale lavoro di opposizione.
Naturalmente i primi che ringrazio sono i colleghi di An e del Pdl e l’intero partito che mi ha assegnato una fiducia enorme (sono stato eletto capogruppo al mio primo mandato di consigliere dopo soli due anni per guidare in Consiglio un partito storico come An con ferree e precise regole di apprendistato).
I nuovi e affascinanti incarichi che già mi sono stati assegnati a Bruxelles (Presidente della commissione interparlamentare Europa – Cina e componente alle commissioni Sanità e Ambiente, Pesca e Controllo di bilancio) mi daranno la possibilità di continuare ad essere fortemente radicato sul territorio e l’iniziativa di assegnare a Napoli la sede dell’Assemblea parlamentare Acp/Ue, che ha avuto addirittura il benestare del Capo dello Stato, ne è una dimostrazione.
Nell’augurare buon lavoro a tutti confermo di restare, oltre che con l’incarico di Parlamento Europeo (sono stato tra i più votati in Italia tra gli ex An) anche col lavoro quotidiano, un consigliere regionale di fatto ed in tal senso la scelta di aprire una segreteria politica nel palazzo attiguo a quello del Parlamento regionale ne è la dimostrazione.
Assicuro a tutti gli amici, gli elettori ed i cittadini che il mio impegno sarà raddoppiato e la mia presenza sul territorio sarà, nei limiti del possibile, ancora maggiore.
Un grazie a tutti per la splendida avventura compiuta in Consiglio Regionale della Campania che è solo una tappa del mio impegno per la Regione che ora continua nel Parlamento Europeo». 

Enzo Rivellini è stato eletto Consigliere Regionale della Campania nell’aprile 2005 con circa 17mila preferenze personali. È stato componente delle Commissioni permanenti Bilancio e Sanità. Dal dicembre 2007 è Capogruppo di AN in Consiglio Regionale.

Nei quattro anni di attività in Consiglio Regionale si è impegnato in particolare su alcune tematiche e queste alcune delle sue battaglie politiche più importanti:

• Finanziamenti all’Ospedale Cardarelli di Napoli per il Pronto soccorso (250mila euro – finanziaria regionale 2009);
• Finanziamenti all’Ospedale Rizzoli di Ischia per installare la prima Camera Iperbarica sull’isola (500mila euro – finanziarie regionali 2008 e 2009);
• Finanziamenti all’Asl Napoli 2 (circa 100mila euro – finanziaria regionale 2008) per effettuare lo screening gratuito della popolazione sul rischio diossina;
• Mozione Martiri di Nassiriya: approvata dal Consiglio Regionale della Campania (marzo 2006) per dedicare il Piano di rappresentanza agli eroi italiani caduti in Iraq;
• Legge regionale sulle liste di attesa: approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale della Campania (febbraio 2006) per risolvere l’annoso ed irrisolto problema dei ritardi delle visite mediche e degli interventi chirurgici;
• Scandalo Soresagate, l’operazione di ripiano dei debiti più importante mai effettuata nella sanità italiana: le sue denunce (dicembre 2006) hanno permesso di scoprire consulenze multimilionarie elargite inutilmente a faccendiere ed improvvisati finanzieri;
• Costruzione Ospedale del Mare, l’opera pubblica in Project Financing più importante mai effettuata in Italia: le sue denunce hanno contribuito a fare luce su aspetti inquietanti che ritardano l’apertura del nosocomio;
• Scandalo Ivagate, pagamenti non dovuti per l’Iva sui presidi farmaceutici: le sue segnalazioni (ottobre 2007) hanno consentito di determinare un enorme risparmio per le casse del sistema sanitario che venivano gravate da erronei calcoli;
• Nascita “SanaSanità”, l’associazione di medici, imprenditori, professionisti e cittadini pensata per individuare ed evidenziare le eccellenze della sanità. Tutto ciò per evitare i vergognosi “viaggi della speranza” che spesso sono dovuti alla mancata conoscenza delle strutture presenti sul territorio. Ha visitato quasi tutti gli ospedali della Campania interessandosi “dal vivo” delle varie problematiche.

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di Redazione
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