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Rivellini: tour negli ospedali a sud di Salerno, meglio di quanto mi aspettassi


Rivellini: tour negli ospedali a sud di Salerno, meglio di quanto mi aspettassi
25/07/2013, 17:10

L'Eurodeputato Enzo Rivellini (Pdl/Ppe) ha diffuso la seguente nota: «Oggi col team dello "Spread Sanitario" (Maria Triassi, Bruno Amato, Giuseppe Funicelli, Giovanni Improta) abbiamo visitato le strutture sanitarie di Roccadaspide, Vallo della Lucania e Polla. Ho avuto un’impressione migliore di quanto mi aspettassi e nelle periferie c’è una sanità che, pur tra mille difficoltà, continua a dare una buona assistenza. Certo, cosa che ho ribadito anche agli amministratori locali dei tre Comuni interessati dalle strutture, non si può pretendere che in ogni paese ci sia un nosocomio ma si può pretendere che tutti abbiano un'adeguata assistenza.

A Roccadaspide con il team dello "Spread Sanitario" si è deciso di inserire un ulteriore indice di valutazione, che è quello della realtà geografica: ciò perché è indubbio che le popolazioni dei Comuni delle colline hanno difficoltà nel raggiungere le città per curarsi e quindi Roccadaspide dovrà continuare ad essere struttura di primo soccorso.

A Vallo dove ci sono delle eccellenze come la chirurgia vascolare e l’ortopedia è più evidente come l’influenza politica, negli scorsi anni, ha in qualche modo sovraccaricato le strutture sanitarie (otto camere operatorie, che forse non ha neanche il Cardarelli, sono oggettivamente tante, ma l’ospedale sta lavorando per migliorarsi giornalmente). Qui la notizia della costruzione di un elisoccorso è molto positiva per la struttura. Discorso, infine, completamente diverso va fatto per Polla che ha un ospedale e non un presidio sanitario, con una struttura ampia e degna di essere rivalutata. Le carenze del personale medico sono evidenti avendo diminuito da 120 a 80 i medici di un nosocomio con 206 posti letto. Bisogna assolutamente portare i medici in questa struttura che per queste carenze di personale continua ad alimentare una migrazione passiva verso gli ospedali del potentino.

È Polla un ospedale di frontiera, quindi il malato che non trova assistenza in questa struttura va in altra regione, la Lucania, costando oltre il doppio alla nostra sanità. Per questo si facciano delle scelte, si decida quali sono le strutture da tenere in vita, ci sia la riconversione, ad esempio è inutile tenere in piedi strutture che fanno meno di 500 parti all’anno, come Sapri, Vallo e Polla e facciamo un centro delle nascite a Polla trasferendo uomini e mezzi in questa struttura. Tutto questo riferirò al sub commissario Morlacco e comunque il team dello "Spread Sanitario" farà una relazione utile alle scelte che i burocratici e la politica dovranno compiere».

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di Redazione
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