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Una scia di manifestanti si assembla nelle piazza italiane

Rivolta anti-Prodi da Roma a Milano: "Divide l'Italia"

Proteste e bagarre in aula, spuntano magliette e gadgets

Rivolta anti-Prodi da Roma a Milano: 'Divide l'Italia'
19/04/2013, 17:16

Manifestazioni anti-Prodi durante le votazioni per il presidente della Repubblica. Alessandra Mussolini, dopo aver partecipato ad una manifestazione contro la candidatura di Prodi per il Quirinale, e' entrata in Aula con una T-shirt con la scritta “Il diavolo veste Prodi”, riscuotendo i consensi del Pdl e della Lega e i fischi del Pd.
  Davanti alla Camera, nello spazio dopo le transenne, a disposizione di chi intende manifestare, c'e' una situazione piuttosto eterogenea: alla destra, guardando l'ingresso del palazzo, ci sono i manifestanti di Fratelli d’Italia, che contestano Prodi proprio come i militanti del Pdl che sono invece all'estremità opposta. In mezzo c'e' il presidio a favore di Rodotà animato dal Popolo Viola e dai grillini. A complicare la situazione c'e' stato l'arrivo del gruppo di CasaPound che “chiude” l'accesso alla piazza. Una situazione potenzialmente delicata che peraltro non fa registrare altro se non una guerra di slogan, anche perché  ciascun raggruppamento e' sigillato da un cordone di Forze dell'Ordine che evitano contatti o sconfinamenti. A Milano spuntano mortadelle, l’alimento metafora con cui viene etichettato Romano Prodi dai protestanti. Anche la Lega Nord ha organizzato un presidio contro l'elezione di Prodi. L'iniziativa, annunciata dal segretario della Lega lombarda, Matteo Salvini, è in programma alle 17 davanti alla prefettura di Milano. "Prodi non sarà mai il mio presidente”, scrive Salvini su Facebook, “oggi dalle 17 ci troviamo a protestare davanti alla prefettura di Milano in corso Monforte, con fischietti, bandiere e un po' di mortadella".

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di Felice Massimo de Falco
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