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Documento comune contro i tagli lineari di spesa

Rivolta delle Regioni: no alla manovra finanziaria


Rivolta delle Regioni: no alla manovra finanziaria
15/06/2010, 15:06

ROMA - Un documento, firmato da tutti i 20 presidenti di Regione, all'unanimità, è stato mandato al governo. Nel testo si fa presente che "la manovra è stata costruita dal governo senza condivisione né sulle misure né sull'entità del taglio, riproponendo una situazione di assenza di coinvolgimento diretto". Questo, continua il documento, mette a rischio il passaggio verso il federalismo fiscale, tanto enunciato dal governo. E questo è un problema politicamente serio.
Ma d'altronde era stato lo stesso Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, a dire che questa manovra cancellava qualsiasi possibilità di arrivare al federalismo. E oggi rincara la dose: "Alle Regioni vengono tolti i soldi ma non le funzioni: questo contraddice quanto disposto dalla Corte Costituzionale. C'è dunque un rischio di incostituzionalità della manovra, dal momento che la Corte Costituzionale afferma che deve esservi un collegamento diretto tra le funzioni conferite e le risorse necessarie per il loro esercizio". E sta parlando uno dei fedelissimi del Pdl e di Berlusconi.

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di Antonio Rispoli
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