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Rom, chiedono mercato per vendere le nostre cose

Blocco abusivo per mercato abusivo: cittadinanza imbufalita

Rom, chiedono mercato per vendere le nostre cose
14/09/2013, 13:11

ROMA - “Nulla di non prevedibile nella Roma di Marino: i nomadi rivendicano i loro spazi e vogliono riscuotere la cambiale elettorale e così, da tempo, si sentono sempre di più padroni di questa città. Il buonismo, la falsa tolleranza e il business della solidarietà stanno incentivando questo atteggiamento e i romani se ne stanno accorgendo. La manifestazione di oggi a Ponte Marconi voleva rivendicare un mercato regolare per vendere le nostre cose: oggetto di furto, rovistate dai cassonetti gialli della Caritas, usurpate chissà dove. Un losco mercato, quello della Vasca Navale, che da tempo i romani denunciano come una delle assurdità di questa città. Un blocco del traffico non autorizzato per continuare a difendere un mercato che potrà continuare ad essere solo che abusivo e illegale: la cittadinanza era imbufalita stamane e non vorremmo che a soffiare sulla rivolta dei nomadi ci siano le solite organizzazioni dell’estrema sinistra”, così dichiarano in una nota congiunta Augusto Santori, già consigliere del Municipio XI, e Marco Campitelli, esponente de La Destra del Municipio XI.

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di Redazione
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