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Litigi interni e problemi esterni schiacciano i politici

Roma: alta tensione nella giunta Raggi


Roma: alta tensione nella giunta Raggi
31/07/2017, 11:07

ROMA - Continua ad esserci tensione all'interno della giunta Raggi. L'ultimo episodio è la voce che vorrebbe l'assessore alle Partecipate, Massimo Colomban, pronto a lasciare il suo ruolo, a settembre. Cosa che non va giù all'assessore al Bilancio, Andrea Mazzillo; soprattutto perchè la sindaca Virginia Raggi avrebbe intenzione di tenere per sè quella delega estremamente importante. Cioè ci sarebbe un controllo diretto della Raggi su Atac, Acea, Ama e tutte le altre società che negli ultimi mesi sono state al centro del ciclone. Ne è capace? 

Inoltre sulla Raggi si sta giocando una partita all'interno del Movimento 5 Stelle. Perchè da una parte lei è una intoccabile: le sue dimissioni provocherebbero una emorragia di consensi che M5S non supererebbe con facilità. Soprattutto a 6 mesi dalle elezioni politiche. Ma contemporaneamente quello che sta succedendo nella Capitale sta creando uno scontento sempre più diffuso tra i cittadini. E poichè Roma è sempre sotto i riflettori, questo scontento si riflette a livello nazionale. 

Mazzillo, su Facebook ha cercato di stemperare la tensione, con un post in cui affermava: "Intervengo in merito ad alcune ricostruzioni di stampa. In primis, sia chiaro che condivido pienamente le linee strategiche e operative della sindaca Virginia Raggi". Ma basterà questo a rinsaldare la maggioranza, che attualmente è tenuta insieme solo dal contratto che hanno firmato per essere candidati e che li obbliga a pagare una penale da 150 mila euro se disubbidiscono agli ordini della Casaleggio?

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di Antonio Rispoli
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