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Il Comune ha accettato proposte su oltre 2000 ettari

Roma: un piano per costruire 66 mila abitazioni in campagna


Roma: un piano per costruire 66 mila abitazioni in campagna
30/05/2012, 10:05

ROMA - Il Comune di Roma sta per approvare un piano di costruzione ediliza che significherà la distruzione di oltre 2300 ettari di campagna. Questo il succo che ne esce esaminando i risultati di una apposita commissione istituita per valutare le proposte presentate in base ad un bando del 2008, che chiedeva di presentare proposte di terreni da rendere edificabili. Ne sono state presentate oltre 300, di proposte, di cui 160 giudicati ammissibili, per un totale, come riporta Il Fatto Quotidiano, di 2381 ettari nell'Agro Romano. Infatti si tratta per lo più di terreni agricoli, molti dei quali nelle zone vicine a riserve, come la Riserva del Litorale, e a parchi, come quella dell'Appia Antica.
Ma per costruire cosa? Più volte Alemanno ha annunciato che servono 25 mila nuovi alloggi alla città; ma in questi spazi che potrebbero essere edificati, si possono costruire oltre 66 mila appartamenti (pari a circa 23 milioni di metri cubi, secondo gli attuali indici di edificabilità). Sarebbe uno scempio edilizio con pochissimi precedenti. Uno scempio che per di più costerà lacrime e sangue ai cittadini romani, dato che poi il Comune si dovrà occupare di collegare queste zone rese edificabili con il centro città. Operazione non certo a buon mercato, soprattutto per l'ATAC che di certo non offre il miglior servizio al mondo, come mezzi pubblici.
Legambiente chiede di fermare subito questo piano, che distruggerebbe una parte consistente del cosiddetto Agro Romano, cioè la campagna intorno alla capitale. Ma soprattutto è una occasione per speculatori ed intrallazzatori di vario tipo; il problema è che sono queste persone che muovono i voti che decideranno il prossimo sindaco, nel 2013.

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di Antonio Rispoli
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