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Si è parlato soprattutto delle importazioni di gas in Italia

Roma: vertice sul nucleare tra Berlusconi e Putin


Roma: vertice sul nucleare tra Berlusconi e Putin
26/04/2010, 14:04

ROMA - Incontro questa mattina a Roma tra la delegazione russa, guidata dal Primo Ministro Vladimir Putin, e quella italiana, guidata dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. L'argomento principale è stato la questione energia, sempre più cruciale in Italia.
Secondo quanto ha riferito Berlusconi, nella conferenza stampa congiunta, aumenteranno le partnership tra i due Paesi, a cominciare da quella per gli idrocarburi tra Eni e Gazprom. Tuttora le due società lavorano insieme per aumentare la quantità di gas importata dalla Russia all'Italia, ma non è escluso che in futuro le due società possano lavorare insieme anche in Africa. Inoltre è stato annunciato che presto la Pirelli potrebbe acquistare fabbriche in Russia, per dare lavoro a 2500 russi.
Passando poi all'energia nucleare, è stata annunciata una collaborazione italo-russa per creare centrali nucleari a fusione con ignitron (si tratta di centrali che usano la fusione dell'idrogeno per produrre energia al posto dell'uranio; esistono solo come modelli teorici, ma la realizzazione pratica è lontana almeno qualche decina di anni, ndr), basandosi sui lavori del professor Bruno Coppi. Inoltre Berlusconi ha assicurato che i lavori della prima centrale nucleare partiranno entro tre anni, anche se finora non sono neanche stati annunciati i luoghi dove le vogliono costruire.
Infine solita professione di ottimismo del nostro Presidente del Consiglio che ha assicurato che l'Italia è uscita dalla crisi e che presto riprenderanno gli scambi commerciali con la Russia, che a causa della crisi sono crollati del 30%.

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di Antonio Rispoli
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