Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Continua attività del governo per non raggiungere il quorum

Romani: disinneschiamo anche il referendum sull'acqua


Romani: disinneschiamo anche il referendum sull'acqua
22/04/2011, 09:04

ROMA - Poche parole, che però hanno lanciato l'allarme per i referendum: il governo starebbe cercando di modificare la legge sulla privatizzazione dell'acqua. L'ha detto il Ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, parlando ai microfoni di Radio Anch'io. A proposito dei due referendum sull'acqua, ha detto: "Su questo tema, di grande rilevanza, sarebbe meglio fare un approfondimento legislativo". Da notare che è stata anche una risposta - e non è certo un caso - ad una affermazione di Roberto Bazzano, presidente di Federutility (la federazione che raccoglie proprio le società private che gestiscono l'acqua): "Chiediamoci seriamente se non sia il caso di evitare un referendum che ha sempre più un taglio puramente ideologico".
Una notizia che ha dato l'allarme ai comitati referendari, preoccupati che questo attivismo del governo miri a lasciare per il 12 giugno solo il referendum sul legittimo impedimento. Che è l'unico che il governo non ha toccato e sicuramente non roccherà, ma è anche quello che dà più fastidio al premier, in quanto l'Italia dei Valori l'ha trasformato - come era prevedibile - in un referendum sul complesso delle leggi ad personam a vantaggio del premier. Quindi, si spera che, lasciandolo da solo, la gente non vada a votare, facendo cadere il quorum e salvando la legge.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©