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Gli insegnanti picchettano il ministero dell'Istruzione

Romania, la protesta non si ferma

I cittadini in piazza per chiedere le dimissioni del governo

Romania, la protesta non si ferma
20/01/2012, 19:01

BUCAREST - Otto giorni di manifestazioni. Non si ferma la protesta dei cittadini romeni, che anche oggi sono scesi in piazza a Bucarest per chiedere le dimissioni del governo e del presidente Traian Basescu, ritenuti i principali responsabili della crisi in cui è stata precipitata gran parte della popolazione. In prima fila nella capitale si sono visti gli insegnanti, che hanno picchettato il ministero dell' Istruzione, chiedendo a gran voce le dimissioni del ministro Funeriu. Nei giorni scorsi era stato reintegrato al governo Raed Arafat, popolare viceministro della Sanità, dimessosi in polemica contro un progetto di riforma sanitaria basato su una vasta privatizzazione del settore. Proprio le sue dimissioni avevano alimentato la protesta popolare, sfociata in violenti scontri fra manifestanti e polizia lo scorso weekend.

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di Gaia Bozza
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