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Ad Aversa l'incontro con Zinzi, Cosentino e Ciaramella

Romano: approvare Piano casa e riformare sanità


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Romano: approvare Piano casa e riformare sanità
25/03/2010, 15:03

AVERSA-  Le modifiche al Piano Casa, la realizzazione dell’interporto Marcianise-Maddaloni, il cambiamento strutturale del settore sanitario. Questi ed altri punti sono stati discussi durante l’incontro del Pdl che si è tenuto ad Aversa. Sul palco del teatro Cimarosa, alla presenza di simpatizzanti e di rappresentanti delle istituzioni locali, hanno preso la parola il sindaco della città Domenico Ciaramella, il candidato alle prossime regionali Paolo Romano, Domenico Zinzi, in corsa alla provincia di Caserta  ed il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino. In particolare, quest’ultimo ha ribadito il pieno appoggio all’esponente  dell’Udc e ha sottolineato come l’alleanza con il partito di Casini sia fondamentale in un’ottica politica di rinnovamento.
Nel programma del centro-destra primaria importanza sembra rivestire il discorso del Piano Casa: “Moltissimi cittadini, confusi dalla diatriba politica degli anni passati , non presentarono in tempo il condono edilizio” – hanno spiegato – “Con il decreto di legge del Pdl al Senato, invece, si darebbe finalmente la possibilità ai cittadini di effettuare ampliamenti o ricostruzioni di edifici, in deroga ai Piani Regolatori locali”.
Soddisfazione per l’andamento della campagna elettorale è venuta anche dall’onorevole Paolo Romano, che ha ribadito come, una volta eletto, sarà essenziale rivedere il settore sanitario: “Non si può considerare normale una Regione nella quale si spende il 73% delle entrate locali solo per la sanità”- ha infatti chiarito Romano – “A fronte del 40, massimo 60% del resto di Italia”. Allo stesso modo, il candidato del Pdl ha sottolineato che nei prossimi mesi, una volta eletti, bisognerà porre l’attenzione sull’Interporto di Marcianise, che potrebbe costituire anche un’ottima occasione per la creazione di nuovi posti di lavoro.
Durante l’incontro c’è stato spazio, infine, per una stoccata all’indirizzo di Vincenzo De Luca, esponente del Pd e diretto avversario di Stefano Caldoro alle regionali. “Vuol far dimenticare il passato e ha un presente sconosciuto” – hanno concluso i rappresentanti del Pdl –“Non fa riferimenti al partito nei manifesti elettorali, insomma non ha nome, non ha identità, utilizza frasi e frasette ed ha un modo di porre alla Masaniello”.

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di Ornella d'Anna
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