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Il candidato Pdl chiude la campagna elettorale

Romano, duro attacco al sindaco di Capua


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Romano, duro attacco al sindaco di Capua
26/03/2010, 15:03


CAPUA - “Se non abbiamo un candidato alla provincia di Caserta è perchè al nostro interno c'è stato il fuoco amico”. L'onorevole Paolo Romano esordisce così durante la chiusura della campagna elettorale, a Capua. Un attacco forte che, come spiega egli stesso, segue le parole pronunciate dal sindaco Carmine Antropoli solo qualche giorno prima: “Mi hanno accusato di non aver fatto nulla per questa città” - ha detto Romano -”Invece non è vero. Se ho preso le distanze da quell' amministrazione è perchè si è dimostrata sorda rispetto a certi argomenti”.
Il malcontento tra il candidato alle regionali del Pdl ed il primo cittadino di Capua, del resto, serpeggiava da tempo. I due, in pratica, non hanno mai trovato accordo quasi su nulla: dall'ospedale Palasciano, per il quale Romano voleva cedere gratuitamente il terreno alla Asl, alla questione dell'interporto Marcianise – Maddaloni, è stato tutto un crescendo di accuse indirette e ripicche, culminato con la decisione, da parte di Antropoli, di appoggiare Giuseppe Sagliocco e non Romano alle elezioni. Eppure nei giorni degli incontri elettorali, l'onorevole aveva scelto il silenzio. Almeno fino ad ieri, quando “è arrivato il momento di togliersi i sassolini dalle scarpe”.
Nel corso della serata, alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Aversa Domenico Ciaramella, la candidata Giovanna Petrenga ed il senatore Pasquale Giuliano, c'è stato comunque spazio anche per un riepilogo dei punti forti del programma: riportare la regione Campania ad una situazione di normalità, soprattutto dal punto di vista sanitario, riqualificare il litorale Domizio, rilanciare il turismo in tutta la provincia e provvedere ad una riorganizzazione edilizia che faccia seguito all'approvazione del Piano casa.
Sulla sanità, le parole di Romano sono state chiare: “La nostra non è una Regione normale” - ha spiegato - “Qui si spende il 73% delle entrate totali solo per questo settore, a fronte del 40, massimo 60% del resto del paese”. Un nervo scoperto, quello toccato dall'onorevole, che ha costituito il punto focale di tutte le tappe della campagna elettorale e che si aggiunge al problema dei piani regolatori: come ha ripetuto più volte, infatti, su 551 comuni campani, solo 12 ne hanno di approvati.
Anche per quanto riguarda il settore turistico, il candidato del centrodestra specifica che le bellezze ambientali casertane devono essere incentivate con “misure apposite che ci ricordino quanto questi territori siano ricchi di storia e di cultura”. Ed infine, il discorso Piano casa. Moltissimi cittadini, confusi dalla diatriba politica degli ultimi anni, non presentarono infatti il condono edilizio nei tempi previsti. Qualora venisse approvato il disegno di legge presentato dal Pdl al senato, invece, sarebbero possibili gli ampliamenti alle abitazioni private e l'aumento della volumetria degli edifici residenziali. Un passo importante caldeggiato sia da Romano che da tutta la sua parte politica.
A chi gli chiedeva, infine, quali sono le sue previsioni sull'esito elettorale, infine, l'onorevole non ha avuto dubbi: “Vinceremo” - sono state le sue parole in merito - “Se non guardiamo ai sondaggi patacca della sinistra ma alla realtà, abbiamo già vinto”.

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di Ornella D'Anna
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