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L'argomento: la sospensione delle demolizioni di case

Romano incontra delegazione dei comitati civici


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Romano incontra delegazione dei comitati civici
16/06/2010, 19:06

Il presidente del Consiglio regionale della Campania onorevole Paolo Romano ha incontrato oggi una delegazione dei comitati civici che da giorni manifestano contro la ripresa delle demolizioni delle abitazioni abusive in Campania dopo la bocciatura, alla Camera, del decreto di sospensione temporanea dei relativi abbattimenti previsti in relazione agli abusi commessi prima del marzo 2003.

“Si è trattato di un incontro assolutamente utile - ha spiegato il presidente Romano - non solo perché è giusto ascoltare le ragioni di tutti e perché tutti i cittadini abbiano un giusto riferimento istituzionale, ma anche e soprattutto in ragione di un necessario approfondimento del tema dell’abusivismo di necessità che in alcuni territori governati da una Regione che in tutti questi anni non ha saputo dare risposte concrete all’emergenza abitativa, è diventato un vero e proprio fenomeno sociale, di proporzioni vastissime, cui la politica deve dare risposte serie e concrete. Un impegno, questo, che abbiamo già assunto nella passata legislatura regionale in sede di esame del Piano Casa e che ora, ritengo, vada rilanciato”.

“Nelle prossime ore - ha aggiunto Romano – mi rivolgerò al presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro perché, nell’ambito delle sue prerogative, possa impegnare il governo del Presidente Berlusconi a trovare celermente, anche in sede di Conferenza Stato-Regioni, una soluzione al problema, recuperando le norme del decreto di sospensione già nella finanziaria o, magari riproponendo un decreto analogo a quello bocciato alla Camera per l’assenza di diversi rappresentanti del centrodestra”.

Tutto questo, ovviamente, nelle more di poter riannodare al più presto le fila di provvedimenti di più ampio respiro che - ha concluso il presidente Romano - garantendo il diritto alla casa ai cittadini possa anche rilanciare l’economia dei nostri territori, nel rispetto dell’ambiente, del paesaggio e delle norme di sicurezza”.


“Nonostante il centro sinistra non abbia consentito l’approvazione del nostro Ordine del giorno, chiedo al Governo nazionale di tenere conto della nostra iniziativa politica volta a tutelare i tanti cittadini della Campania che confidavano nel decreto di sospensione degli abbattimenti di costruzioni abusive di necessità”.
E’ quanto afferma il consigliere regionale del PdL, Pietro Diodato, presidente della III Commissione consiliare, che, oggi, in Consiglio regionale, ha proposto un Ordine del giorno, firmato da tutti i Gruppi di maggioranza, per riproporre i contenuti del Decreto legge 28 aprile 2010 n. 62 al fine di ottenere la temporanea sospensione delle demolizione disposte in Campania dall’Autorità giudiziaria fino al 30 giugno 2010.
“I cittadini della Campania che, nella incapacità amministrativa di molti Comuni, sono stati costretti a costruire la prima casa abusivamente e che sono già stati colpiti dalla mancata applicazione, nella nostra regione, del condono del 2003, vengono penalizzati per l’ennesima volta; prima, a causa delle assenze dei parlamentari che hanno impedito la conversione in legge del decreto ‘antiruspe’ del Governo, ed, oggi, a causa del centro sinistra che non ha consentito l’approvazione dell’Ordine del giorno che avevamo presentato in Consiglio regionale affinchè il Parlamento inserisse un emendamento nella manovra finanziaria taglia-spese per ottenere la sospensione degli abbattimenti” – ha spiegato Diodato, che, pertanto, rivolge un appello al Governo e al Parlamento “affinchè venga messa in campo ogni iniziativa possibile per fermare gli abbattimenti a tutela dei cittadini della Campania e per scongiurare l’ennesima emergenza sociale nel nostro territorio”.

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di Redazione
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