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Romano: “operazione dei NAC, a difesa dell’agroalimentare, su tutto il territorio nazionale”


Romano: “operazione dei NAC, a difesa dell’agroalimentare, su tutto il territorio nazionale”
09/11/2011, 12:11

“I nostri prodotti devono essere costantemente tutelati e in questa ottica si inserisce l’attività del Nucleo Antifrodi dei Carabinieri e di tutto il Ministero. Un’azione che si conferma ancora una volta attenta e incisiva, in grado di contrastare quei commerci illeciti che ledono il lavoro e l’impegno degli imprenditori onesti. Il nostro compito resta quello di mantenere alta la guardia a tutela di tutto il settore agroalimentare. In questo caso, le attività di indagine si sono basate su un attento monitoraggio dei prodotti pubblicizzati ed in vendita su internet. Sono sempre più numerose infatti le imprese agroalimentari che si affidano al web per promuovere e pubblicizzare i loro prodotti, fornendo talvolta informazioni false”.

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano ha commentato le operazioni portate a termine nei giorni scorsi su tutto il territorio nazionale dai Nuclei Antifrodi Carabinieri. L’attività ha riscontrato diverse irregolarità nella falsa evocazione di marchi DOP/IGP operando sequestri di 32 tonnellate di prodotti agroalimentari del valore di oltre 500.000 euro e contestando sanzioni amministrative per 40.000 euro.
Le imprese agricole/alimentari controllate sono state 77 con un 1.085.518,00 di euro di contributi illeciti accertati mentre le denunce per frodi agroalimentari sono state 19 con sequestri per un valore di 494.469 euro.

Nel dettaglio:

Area Nord Italia:
Nelle provincie di Cuneo, Verona, Rovigo e Ferrara, il NAC di Parma ha sequestrato oltre 140.000 confezioni di prodotti di gastronomia di vario genere che evocavano in etichetta indebitamente prodotti DOP e IGP nazionali senza le previste autorizzazioni ministeriali.

Area Centro Italia:
Nella provincia di Macerata, l’intervento del NAC ha consentito di sequestrare 1,5 quintali di “prodotti da forno”, poiché nell’etichettatura veniva falsamente evocata la D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) Gorgonzola.
A Roma, invece, unitamente a personale dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti alimentari, nel corso di un controllo ad un ristorante sono stati sequestrati 115 litri di olio designato in etichetta come extravergine di oliva che è risultato non riunire i requisiti di qualità del prodotto extravergine.

Area Sud Italia:
- in Casapulla (CE) sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 10 kg di salumi con etichette evocanti indebitamente il marchio IGP “Mortadella Bologna”;
- in Boscoreale (NA) sono state riscontrate differenze tra le giacenze fisiche e contabili nella produzione del vino;
- in Sparanise (CE), a seguito di analisi su campioni di latte di bufala prelevati presso un caseificio unitamente a personale dell’A.S.L. CE/2 di Aversa, sono state riscontrate cariche batteriche eccedenti il limite fissato dal Reg.CE 853/2004;
- in San Mango Piemonte (SA), unitamente a personale dell’A.S.L. di Salerno, nel corso del controllo di un’azienda zootecnica sono state riscontrate violazioni sull’identificazione di capi bovini. In particolare è stata accertata l’assenza di alcuni capi iscritti nella Banca Dati Nazionale – Anagrafe Bovini, nel registro di stalla, e la presenza di altri capi privi di marchio auricolare
- in Sorrento (NA) e Castellammare di Stabia (NA) sono stati sottoposti a sequestro 62,2 kg di prodotti ittici congelati vari mancanti, in etichetta, di indicazioni sulla tracciabilità ed in cattivo stato di conservazione.

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di Redazione
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