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Romano: "Tutelare la filiera lattierocasearia"


Romano: 'Tutelare la filiera lattierocasearia'
30/09/2010, 16:09


NAPOLI - “La Campania ha tutti gli strumenti normativi necessari ad una piena tutela della filiera lattierocasearia e a garantire produttori e consumatori. Più che dell'intervento del legislatore regionale, l'intero comparto ha semmai bisogno di mettere a sistema, razionalizzare e ottimizzare i diversi segmenti che lo compongono”. Così, il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, onorevole Paolo Romano, che ha incontrato uqesta mattina, nella sede del Centro Direzionale di Napoli le rappresentanze regionali del settore lattierocaseario, eccezion fatta, perché assenti sebbene invitati, per quelle di Confindustria e Assolatte. Assenze, queste, sulle quali il Presidente Romano ha espresso le sue perplessità rinviando al fatto che “un sistema che ha comunque la stringente necessità di interventi dal suo interno non può soffrire assenze che potrebbero lasciar intendere ai più indifferenza o persino l'interesse ad un immobilismo peraltro tutt'altro che utile”. Basti pensare – ha aggiunto Romano – alla necessità di mettere al passo con le più recenti innovazioni tecnologiche il sistema di analisi del prodotto-latte, a naturale garanzia dei consumatori, o all'urgenza di dover determinare la calmierazione dei prezzi attraverso interventi di ottimizzazione dell'intero settore della distribuzione”. Tra gli elementi che il sistema dovrà rilanciare, ha spiegato il presidente del Consiglio regionale campano, “c'è senz'altro quello della tracciabilità dei prodotti dall'origine al consumatore e, per ciò che riguarda la mozzarella di bufala, il rafforzamento dei sistemi di controllo del sistema per scongiurare l'ingresso in filiera di latte proveniente da zone esterne a quelle Dop”. Il Presidente del Consiglio regionale ha infine espresso il suo apprezzamento per le garanzie fornite dai vertici del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana in ordine al rispetto del principio di rappresentatività di tutte le componenti della filiera all'interno del Cda del consorzio attualmente in scadenza.

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di Redazione
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