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RONGHI DIFENDE MONTEMARANO: ACCUSE ARRIVATE IN RITARDO


RONGHI DIFENDE MONTEMARANO: ACCUSE ARRIVATE IN RITARDO
07/11/2008, 08:11

 

“È incredibile che Sindaci, Asl, associazioni e sindacati, siano tutti contro Montemarano per il piano ospedaliero”.
È quanto sottolinea il portavoce regionale del MpA, Salvatore Ronghi.
“Dopo che per anni – aggiunge - Bassolino e De Mita hanno nominato manager asserviti e con l’unico scopo di rafforzare il consenso ai partiti di riferimento; dopo aver sperperato milioni di euro in consulenze, facendo di fatto arricchire molti studi legali per procurato e inutile contenzioso; dopo aver nominato attraverso concorsi farsa, decine e decine di primari, al solo scopo di candidarli nelle varie tornate elettorali per raccogliere consensi e dopo aver prodotto un buco finanziario peggio del “pozzo di San Patrizio”, ore vorrebbero risanare, non tagliando gli sprechi e le clientele, ma penalizzando cittadini e operatori socio sanitari”.
“Non si può più sostenere la necessità di commissariale Montemarano, al quale – prosegue - oggi vorrebbero farlo passare come l’unico capro espiatorio dell’intera Regione Campania, per aver prodotto fallimento nel settore della sanità, dell’ambiente, delle politiche del lavoro e delle politiche sociali”.
“Insomma – conclude l’esponente del MpA – è ora che tutti vadano a casa”.
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di Redazione
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