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Ronghi: "Solidarietà a Cosentino ma politica dia segnale chiaro"


Ronghi: 'Solidarietà a Cosentino ma politica dia segnale chiaro'
10/11/2009, 11:11

NAPOLI - "Esprimo solidarietà all’uomo e all’amico Nicola Cosentino, ma la politica campana e, soprattutto, il centro destra, che si candida ad essere alternativa di governo in Campania, deve dare un chiaro segnale di inequivocità mettendo nelle liste per le regionali persone al di sopra di ogni sospetto”.
E’ quanto afferma il vice presidente del Consiglio Regionale della Campania, Salvatore Ronghi. “Tutte le forze politiche, a cominciare dal centro destra, devono siglare un patto per la legalità e per la moralità e non inserire nelle liste per le elezioni regionali ed amministrative persone rinviate a giudizio o indagate – aggiunge Ronghi – non perché siano già da ritenere colpevoli, ma perché la politica, soprattutto quella che si candida al cambiamento della Campania, deve dare un segnale di chiarezza agli elettori nel segno della legalità, della moralità e della trasparenza”. “La vicenda Cosentino, annunciata dalla stampa molti mesi fa, evidenzia anche un’altra questione molto importante – prosegue l’esponente del MpA-Alleati per il Sud -: quella delle fughe di notizie dagli ambienti della magistratura che, in questo caso, si sono trasformate in macelleria mediatica ponendo con urgenza il problema primario della tutela della persona che ha diritto alla immediata chiarezza sulla propria posizione da parte degli organi inquirenti”. Questo tema, per il vice presidente del Consiglio Regionale della Campania, “dovrebbe essere, insieme con la certezza dei tempi processuali, uno dei cardini della riforma della giustizia”.

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di Redazione
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