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Rossella Paliotto: "De Magistris, porre le scuse al Presidente Napolitano"


Rossella Paliotto: 'De Magistris, porre le scuse al Presidente Napolitano'
26/04/2011, 10:04

“Affermare che “il Presidente Napolitano non sta facendo nulla per evitare lo svuotamento della Costituzione,che non impedisce che le norme siano divenute lo strumento per il consolidamento di un disegno autoritario,che sta avallando l´attuazione del piano di rinascita democratica ideato da Licio Gelli ed oggi realizzato dal premier piduista Berlusconi,che non ha volutamente difeso magistrati impegnati in prima linea, nel Sud, contro la criminalità organizzata e la corruzione e che non ha impedito che venissero illegalmente fermate indagini che stavano portando alla luce la Nuova P2 "è di una gravità assoluta: ancor più se lo fa un candidato sindaco come ha fatto Luigi De Magistris sul suo blog il 9 marzo scorso e già denunciato dall’associazione Napoli Punto e a Capo”. “Dire che - continua la Paliotto - il "il ruolo avuto da Napolitano nella vicenda della guerra tra Procure è in contrapposizione con la difesa dei principi costituzionali di autonomia ed indipendenza dei magistrati" è DI UNA GRAVITA’ ASSOLUTA. Affermare che "la morte professionale di magistrati onesti ed indipendenti é stata sancita con il suo sostanziale avallo" è di UNA GRAVITA’ ASSOLUTA. La maggioranza dei cittadini napoletani vuole divenire il custode della Costituzion ma vuole farlo rispettando l’ordinamento democratico ,che trova la sua piu’ ferma rappresentanza nella figura del Presidente della nostra Repubblica. Napoli ha un disperato bisogno di esempi istituzionali positivi e di rispetto delle regole. De Magistris con queste affermazioni calpesta sia l’esempio che le regole. Ecco perché mi rivolgo pubblicamente a De Magistris e gli chiedo di chiarire queste affermazioni,ecco perché gli chiedo di presentare le sue scuse pubblicamente al Presidente Napolitano. Anche io sono candidata in queste elezioni comunali,in qualità di capo lista del PdL. Anche io mi candido con la speranza di poter dare un contributo per il rilancio della nostra città. Ma un punto assolutamente fermo è il rispetto per le Istituzioni del mio Paese. Napoli, deve, ma soprattutto ,vuole, essere vicina al Suo Presidente”.

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di Redazione
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