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Rosy Bindi: "Se Fini e Berlusconi fanno pace è un gesto corretto"


Rosy Bindi: 'Se Fini e Berlusconi fanno pace è un gesto corretto'
12/08/2010, 12:08

"Non e' escluso che Berlusconi e Fini provino a riappiccicarsi. Dal mio punto di vista lo considero un gesto senza futuro ma costituzionalmente assolutamente corretto".
Lo ha detto il presidente del partito democratico Rosy Bindi, parlando ieri sera alla manifestazione di apertura della festa provinciale di Siena del suo partito.
"Vediamo pero' cosa sono capaci di fare ancora insieme. Voglio vedere chi e' che smentisce se stesso al primo appuntamento. Cito alcuni temi. Processo breve, lodo Alfano costituzionale, immigrazione, federalismo. Ma questa - ha aggiunto - e' una strada possibile che credo che Napoletano sara' la prima che percorrera'. Probabilmente non ce la fanno. Ricordiamoci che siamo ancora in una democrazia parlamentare. Il presidente della Repubblica ha il dovere di verificare se in parlamento c'e' ancora una maggioranza legata a motivi particolari. La nostra proposta- ha ricordato la presidente del Pd- e' sempre stata quella di un governo, certo non presieduto da Berlusconi e per quanto mi riguarda neanche da Tremonti,, affidato ad una figura terza, secondo me sostenuto da tutti, per cambiare la legge elettorale, tutti insieme come abbiamo sempre detto e' la via maestra. A volte,con una parola impropria li chiamano ribaltoni, ma che dentro il parlamento si formi una maggioranza disponibile a vedere se si riesce a cambiare questa legge, perche' no? Se si va a votare- ha concluso Bindi - con l'attuale legge siamo di nuovo daccapo. Se questi ci portano a votare a novembre in sei anni abbiamo votato tre volte. Elezioni che producono elezioni dove lo portano il paese? A istituire l'unico vero partito che e' quello dell'astensione".

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di Redazione
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