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Il premier commenta la condanna a Fede, Minetti e Mora

Ruby-gate, Berlusconi:"Giudici lontani anni luce da verità"

Il legale Ghedini:"Nessun nesso tra processo e realtà"

Ruby-gate, Berlusconi:'Giudici lontani anni luce da verità'
31/05/2013, 20:00

MILANO - "Le argomentazioni utilizzate dai Pubblici Ministeri Milanesi nel processo Minetti, Mora, Fede, in relazione a quanto sarebbe accaduto nella mia casa, sono quanto di più lontano dalla realtà sia possibile immaginare".
Arriva la controreplica su facebook di Silvio Berlusconi, che commenta l’ultima giornata di udienza, nella quale si è tenuta la requisitoria contro Mora, Minetti e Fede.
I pm hanno chiesto sette anni per Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti. Una richiesta che il Cavaliere non ha esitato a criticare, ritenendola lontano da quanto raccontato da "decine e decine di testimonianze", che "hanno asseverato la assoluta normalità delle cene presso la mia residenza e la totale assenza di qualsiasi connotazione men che corretta".
Berlusconi ha attaccato "la fantasia dell'accusa", definendola "senza confini" e indice di "una patologia giuridica che non può che destare indignazione e preoccupazione". Ha poi concluso: "Sono certo che la forza della verità dimostrerà la totale infondatezza di tali incredibili ed inaccettabili ricostruzioni".
Anche il legale del Cavaliere Niccolò Ghedini interviene sui fatti di oggi, e parla di "mancanza di correlazione fra la realtà processuale e le tesi accusatorie", spiegando che "tutti i testimoni non solo hanno escluso qualsiasi attività prostituiva ma anche che si siano verificate situazioni volgari o illecite".

 

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di Felice Massimo de Falco
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