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Ruggiero: "Presidenti di commissione incapaci? Russo soffre di nostalgia"


Ruggiero: 'Presidenti di commissione incapaci? Russo soffre di nostalgia'
04/11/2010, 12:11


NAPOLI - “Se Giuseppe Russo attacca i Presidenti di Commissione in Consiglio Regionale lo fa solo perché soffre di nostalgia da poltrona e non perché i Presidenti di Commissione sono incapaci o senza esperienza”. Lo afferma la presidente della VI Commissione Antonia Ruggiero (Pdl) a seguito di un attacco rivolto dal capogruppo regionale del Pd Russo. “Nonostante l’enorme lavoro legislativo svolto dal gruppo Pdl, il capogruppo Pd lancia ancora false accuse di stallo del Consiglio Regionale. Per quanto mi riguarda – ribatte Ruggiero - l’attacco ai Presidenti di Commissione di Russo è dettato solo da nostalgia da poltrona: basti pensare che nonostante il disastro trovato in Regione, dal primo giorno dell’insediamento la VI Commissione sta lavorando in modo incessante”.
La prima settimana di ottobre è cominciato il ciclo di audizioni da parte della VI Commissione Consiliare Permanente “Istruzione e Cultura, Ricerca Scientifica, Politiche Sociali” della Regione Campania presieduta dall’On. Antonia Ruggiero per discutere dello stato attuale delle politiche sociali sul territorio regionale, dai Piani di Zona fino al reddito di cittadinanza. Ancora la VI Commissione ha approvato a maggioranza la proposta di legge, a firma del Capogruppo regionale del PdL, Fulvio Martusciello, e dei Consiglieri del Gruppo del PdL, che modifica la legge regionale 5/2002 per contribuire alla promozione del progresso e della diffusione della ricerca di base nel campo scientifico, tecnologico, umanistico, economico e giuridico; favorire la creazione di opportunità di finanziamenti per la ricerca progettata e condotta da giovani, al fine di rimuovere i rischi del depauperamento di risorse umane innovative nel sistema della ricerca regionale; favorire lo svolgimento di un adeguato ruolo delle molteplici competenze presenti sul territorio regionale anche con l’obiettivo di realizzare un reale collegamento tra mondo della ricerca e mondo produttivo nel complessivo processo di sviluppo; sostenere interventi in materia di ricerca in armonia con gli indirizzi della programmazione nazionale ed europea, coerentemente con accordi ed iniziative a carattere interregionale. Ancora la VI Commissione regionale, insieme con la Commissione Speciale per le Politiche Giovanili, guidata dal collega di gruppo, Giovanni Baldi, hanno avviato l’esame della proposta di legge “Promozione e coordinamento delle Politiche giovanili”, mentre ha approvato all’unanimità la proposta di legge, a firma di tutte le Consigliere, “Misure di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere”: una proposta importante che si colloca nel solco, rendendola più attuale, della legge regionale 11/2005, che ha reso la Campania prima Regione in Italia a dotarsi di una normativa antiviolenza per le donne, è finalizzata a mettere in campo misure di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere, interventi di sostegno a favore delle donne colpite da atti di violenza, tra cui la necessaria assistenza per la richiesta di risarcimento alla Autorità giudiziaria, campagne di comunicazione sociale e sensibilizzazione contro la violenza di genere. La proposta di legge istituisce i Centri Antiviolenza e le Case di Accoglienza per donne maltrattate che operano in ciascun ambito territoriale e sono finalizzate a fornire il supporto materiale e morale alle vittime di violenza; si prevedono, inoltre, l’attivazione da parte della Regione di programmi rieducativi per gli autori dei maltrattamenti e corsi di formazione rivolti agli operatori degli ambiti territoriali.
Altra proposta di legge importante della VI Commissione è quella per la creazione ed il potenziamento degli asili nido e dei microasili nei luoghi di lavoro.

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di Redazione
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