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Russo, Pica e Marciano (Pd): “Presentata proposta di legge di sviluppo e promozione cooperazione in Campania“


Russo, Pica e Marciano (Pd): “Presentata proposta di legge di sviluppo e promozione cooperazione in Campania“
11/07/2012, 17:07


E’ stata depositata oggi, in Consiglio regionale, una proposta di legge, primi firmatari il capogruppo Pd Peppe Russo e i consiglieri Donato Pica e Antonio Marciano, avente ad oggetto la" Disciplina generale per lo sviluppo e la promozione della cooperazione in Campania".
“Con questa proposta di legge - afferma il capogruppo regionale Pd Peppe Russo - la Regione Campania, al pari di altre Regioni, recepisce nel proprio ordinamento il riconoscimento costituzionale della funzione sociale della cooperazione, si dota di una legge aggiornata e fornisce a questo settore ed all’intero sistema economico regionale uno strumento di sviluppo”. “E’ un provvedimento - spiega Russo - rivolto ad un settore imprenditoriale che non solo ha un importante ruolo economico, ma anche una rilevante funzione sociale”. “Infatti -ricorda il capogruppo Pd - la Costituzione della Repubblica, all’art. 45, sancisce la “funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata”. Perciò è necessario che l’ordinamento della Regione Campania, non avendolo fatto con il suo Statuto, recepisca questa norma costituzionale con una sua legge”.
“Attualmente sulla cooperazione è in vigore una legge che risale al 1977 e - precisa il consigliere regionale Donato Pica - deve essere sostituita da una nuova norma che sia adeguata alle novità intervenute nella normativa europea, nazionale e regionale, capace di dare sostegno alla cooperazione in uno scenario economico profondamente mutato negli ultimi 35 anni. Infatti il nostro obiettivo è che la Regione recepisca le direttive ed attui i regolamenti dell’Unione europea”.
“Il provvedimento - afferma il consigliere regionale Antonio Marciano - individua norme di governo e di sostegno allo sviluppo della cooperazione. In Campania - ricorda il consigliere regionale del Pd - la presenza della cooperazione è molto significativa, basti pensare che il sistema Union Camere ha rilevato nella nostra regione oltre 9.000 cooperative operanti in tutti settori produttivi e che solo le 2.500 cooperative aderenti alle principali associazioni di rappresentanza sviluppano un valore della produzione pari al 2,5% del valore aggiunto della Campania”. “In alcuni settori - aggiunge Pica - tra i quali, ad esempio, quello agricolo, il peso della cooperazione è di gran lunga maggiore. Le cooperative agricole sono un perfetto esempio concreto del ruolo svolto dalla cooperazione a carattere di mutualità. Nel settore agricolo la cooperazione assicura alle migliaia d’imprenditori agricoli associati, di innovare i prodotti, di esportarli e di venderli, in buona parte alla grande distribuzione, garantendosi un valore aggiunto che altrimenti non potrebbero ottenere”.
“La proposta di legge - continua Marciano - prevede politiche di sviluppo delle impresa cooperativa che si attuano attraverso l’attività di promozione e di assistenza svolta per la costituzione di cooperative di giovani ed a favore delle cooperative, delle loro reti di imprese, dei loro gruppi paritetici e dei loro consorzi, dalle associazioni regionali di rappresentanza. Il testo prevede e regola il sostegno finanziario della Regione, individuando i soggetti beneficiari e l’insieme delle azioni che l’ente pubblico deve intraprendere”. In particolare nel testo è specificato che l’azione della Regione deve favorire: la capitalizzazione delle cooperative e dei loro consorzi, i progetti di sviluppo cooperativo, gli investimenti, la nascita di cooperative di giovani, il sostegno alle nuove cooperative, interventi sperimentali, il consolidamento dei consorzi di garanzia collettiva dei fidi, altre iniziative quali formazione professionale, sistemi di certificazione, promozione marchi, creazione di reti commerciali, ricerca, innovazione di processo e/o prodotto e aggregazioni d’imprese. È disciplinata infine la Consulta regionale della cooperazione.

Napoli, 11 luglio 2012























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di Redazione
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