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Russo: "Sì ad una sanità non più in debito con i cittadini"


Russo: 'Sì ad una sanità non più in debito con i cittadini'
03/03/2010, 15:03


NAPOLI - “Adesso sì ad una sanità non più in debito con i cittadini”. A dichiararlo è Ermanno Russo, consigliere regionale uscente e candidato per il Pdl alle Elezioni regionali del 28 e 29 marzo, nel collegio di Napoli e provincia. Per il presidente della Commissione speciale di controllo sulle Politiche giovanili, disagio sociale ed occupazione “i campani sono stufi di dover fare i conti quotidianamente con una sanità a pezzi, ridotta dal centrosinistra ad un bacino clientelare in grado soltanto di soddisfare appetiti politici ed assecondare logiche spartitorie”. “Siamo alla vigilia di un voto che potrà finalmente cambiare il modello di gestione di Ospedali, Asl e servizi sanitari regionali, ci auguriamo che la gente lo capisca – continua Russo – e dia una mano al candidato presidente Caldoro e a tutti quanti noi del Pdl per voltare finalmente pagina e pensare alle esigenze dei cittadini, invece che ai primariati e alle poltrone come ha fatto la sinistra”. “Ad oggi – spiega Ermanno Russo – nulla è stato avviato per ridurre le spese pazze e le diseconomie del sistema sanitario regionale. Non risulta una seria politica dei posti letto, con il risultato scontato di ospedali ridotti alla paralisi e, viceversa, interi reparti deserti in altri nosocomi. Non si capisce perché l’attuale giunta regionale in ben dieci anni di amministrazione non sia riuscita a garantire ai policlinici un ruolo forte, riempiendo di contenuti strutture che oggi appaiono come meri contenitori e mortificando a più non posso professionalità e competenze tra le più gettonate al mondo. Come se non bastasse – conclude Russo – a fronte di tale vergognoso immobilismo, restano irrisolte sul tappeto alcune questioni cruciali della sanità campana, che si chiamano Piano sanitario territoriale, assistenza convenzionata, disoccupazione medica giovanile, medicina territoriale, assistenza agli anziani, precariato delle Asl, integrazione tra Enti locali ed Aziende sanitarie locali. Su questi punti, intendo impegnarmi a fondo nella prossima consiliatura regionale. Per restituire dignità ad un settore usato e mortificato dalla sinistra e fare in modo che la sanità non sia più in debito con i cittadini”.

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di Redazione
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