Politica / Politica

Commenta Stampa

Grillo e Monti trattati alla stregua di capi-partito

Sì del Senato al dl "tagliafirme". Varato regolamento "par condicio"


Sì del Senato al dl 'tagliafirme'. Varato regolamento 'par condicio'
28/12/2012, 17:10

ROMA - Al Senato è stato approvato all'unanimità (con l'astensione della sola Lega Nord) la conversione in legge del decreto tagliafirme. Ora il provvedimento passa alla Camera, dove però non dovrebbero nascere particolari difficoltà. Restano confermate le modifiche apportate: basteranno 30 mila forme per presentare una lista oggi non presente in Parlamento (come il Movimento 5 Stelle o il cosiddetto Movimento Arancione di De Magistris ed Ingroia) e 12 mila per i partiti che sono costituiti in gruppo parlamentare alla Camera o al Senato (come l'Udc). Ora tocca alla Camera decidere se approvare o no. 
Contemporaneamente l'Agcom ha varato il regolamento per la par condicio da applicare nelle prossime elezioni. La novità principale è che la par condicio si riferisce anche a coloro che, pur non candidati, sono direttamente interessati alla campagna elettorale. Il riferimento è chiaramente diretto a Mario Monti e Beppe Grillo, che saranno leader di liste senza essere effettivamente candidati. 
Per il resto, i direttori responsabili, i registi e i conduttori delle trasmissioni sono stati invitati ad avere un comportamento neutrale, onde non condizionare gli elettori nelle loro scelte.  

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©