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Il ministro difende il suo mandato

Saccomanni: merito nostro se l’Italia è in ripresa

Nessuno mi ha contatto per futuro Governo

Saccomanni: merito nostro se l’Italia è in ripresa
18/02/2014, 14:37

ROMA - Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, risponde a chi gli chiede se l'Italia possa permettersi di sforare il 3% del deficit. "Ritengo di no", dice: "non esiste una regola che impedisce all'Italia di andare oltre il 3%: ci vada, poi però paga le conseguenze di credibilità, reputazione, reazioni sul mercato e sanzioni".

Il ministro coglie l’occasione della riunione all’Ecofin per difendere quanto fatto durante il suo mandato: "La crescita del Pil italiano nell'ultimo trimestre dell'anno scorso è stata inferiore alle attese del governo, ma abbiamo ereditato un' economia che si contraeva del 2% a trimestre, ora cresce moderatamente o almeno non si contrae più".

Come ha spiegato, le stime di +0,2/+0,3% contro il +0,1% archiviato nel quarto trimestre 2013, non tenevano conto delle incertezze politiche: "Avevamo avuto la fiducia il 2 ottobre - ha detto Saccomanni - e le incertezze hanno grosse ripercussioni sulle scelte di consumatori e cittadini".

Poi sulle voci che lo danno nel Totoministri con una riconferma al Tesoro nel futuro Governo Renzi: ''Non sono stato contattato da nessuno e se mi contatteranno ci rifletterò''. ''Ora ci sarà un cambio di governo, capisco che c'è domanda di accelerazione su altri fronti, ma i capisaldi della politica di bilancio non sono in discussione'', ha sottolineato Saccomanni.

 

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di Rosario Scavetta
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