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Sacconi minaccia: gabbie salariali o salta detassazione salari


Sacconi minaccia: gabbie salariali o salta detassazione salari
24/08/2009, 13:08

Intervento del Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, che è stato intervistato dal Corriere della Sera, sulle gabbie salariali. Pur negando che nelle intenzioni del governo ci sia la reintroduzione delle gabbie salariali, ha ammesso che per il governo è necessario creare salari differenziati in base al territorio, che - in base agli accordi - saranno detassati al 10%. Ma, ove l'opportunità di usare questa differenziazione territoriale dei salari non venisse sfruttata, Sacconi ha minacciato di eliminare la detassazione. "I salari vanno differenziati perche' non siano uguali", ha affermato il Ministro Sacconi.
Tutte le parti sociali si sono espresse a favore delle gabbie salariali, compresi i rappresentanti di CISL e UIL. In particolare Angelo Bonanni, segretario della CISL, ha appoggiato l'idea del Ministro Sacconi, aggiungendo di essere sicuro che anche la CGIL - che ha rifiutato di firmare gli accordi per i salari differenziati con le altre parti sociali - presto ritornerà sui suoi passi e accetterà le gabbie salariali volute dal governo.
In ogni caso, gli esponenti del governo, di Confindustria, Confartigianato e Confapi o dei sindacati CISL e UIL possono sgolarsi quanto vogliono a dire che vogliono introdurre differenziazioni salariali e che queste non sono le gabbie salariali. Già attualmente i salari dei dipendenti del sud sono di un terzo inferiori a quelli dei dipendenti del sud; aumentare questa distanza significa solo impoverire ancora di più il sud.Italia.

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di Antonio Rispoli
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