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Ferrante e Della Seta: "Grave aggirare referendum su acqua"

Saglia: "Le liberalizzazioni regolate da un'Autorità terza"

Paolo Ferrero (Prc): "Agli italiani il diritto di voto"

Saglia: 'Le liberalizzazioni regolate da un'Autorità terza'
22/04/2011, 18:04

ROMA - "Le liberalizzazioni, come accaduto per l'energia elettrica ed il gas, devono essere regolate quindi ci vuole un'Autorità terza rispetto al governo che stabilisca le regole del gioco".
Sono state queste le parole sul tema del settore idrico espresse in un'intervista a Skytg24 dal sottosegretario dello Sviluppo Economico Stefano Saglia. "Penso che l'unica modalità possibile sia l'inserimento di una proposta di modifica all'interno dei provvedimenti, sotto forma di decreto, che il Consiglio dei ministri sta per varare", ha aggiunto. Anche i senatori democratici Roberto Della Seta e Francesco Ferrante sono intervenuti sul tema del settore idrico e sulle relative posizioni del governo. "Sarebbe gravissimo, al limite dell'eversione, se il Governo e la sua maggioranza tentassero di aggirare anche i referendum sull'acqua pubblica varando una leggina", hanno dichiarato i due parlamentari.
Il segretario del Prc, Paolo Ferrero, è dell'opinione che se il governo tenterà di bloccare il referendum sull'acqua pubblica dopo aver cancellato in maniera sospetta il referendum sul ritorno dell'energia nucleare, si potrebbe arrivare "alla notte della Repubblica, una dittatura dolce che lentamente uccide la democrazia in Italia!". "Chiediamo al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano di non firmare la legge e di restituire agli italiani il diritto al voto su acqua e nucleare", ha concluso Ferrero.

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di Claudia Peruggini
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