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Coinvolto anche il proprietario di una società sportiva

Salerno, l’antimafia fa sequestrare 25mila tessere del Pdl


Salerno, l’antimafia fa sequestrare 25mila tessere del Pdl
15/02/2012, 18:02

SALERNO – Ieri, nella sede nazionale del Pdl di Roma, i Ros dei carabinieri hanno sequestrato 25mila tessere della provincia di Salerno. L’inchiesta distrettuale antimafia di Salerno riguarderebbe soprattutto il tesseramento in tre comuni: Pagani, Nocera Superiore e Nocera Inferiore, dove gli iscritti sono circa 3mila. Nell’inchiesta, sarebbe coinvolto anche il proprietario di un’importante società sportiva.
Ancora ignoti i motivi che hanno spinto i magistrati dell’antimafia ad indagare. Il blitz arriva all’indomani dell’annuncio della data del congresso provinciale, in calendario sabato 3 e domenica 4 marzo insieme con le assemblee di Caserta, Avellino e Benevento. Soltanto a Napoli il congresso provinciale si terrà una settimana dopo, tra 10 e 11 marzo. Difficile prevedere cosa succederà ora. L’ultima parola toccherà al segretario politico Angelino Alfano ed al commissario regionale, Nitto Palma. L’obiettivo del Pdl era raggiungere quota 13mila tessera e il raggiungimento di questi, raddoppiato addirittura, sembrava quasi un miracolo.
Le tessere raccolte dalla componente di maggioranza vicina al presidente della Provincia di Salerno Cirielli sono più o meno 22mila, mentre l’area che fa riferimento al’ex ministro Carfagna avrebbe messo insieme 3mila adesioni. Ma se dall’Agro nocerino sarnese e dal Cilento sono arrivate risposte oltre le aspettative, il radicamento nel capoluogo, in proporzione, resta debole. A Salerno città, infatti, l’ala Cirielli ha raccolto meno di 3mila tessere. Solo a Cava de’ Tirreni, ad esempio, sono state sottoscritte 2.300 domande.  E ancora, 1.500 iscrizioni sono state siglate a Nocera Inferiore, 1.300 a Sarno, 1.200 a Scafati e a Nocera Superiore. Non ha superato quota mille, invece, Battipaglia, ferma a poco più di 800 adesioni. A Capaccio sono state raccolte tra le 800 e le mille tessere, mentre Eboli ha raggiunto solo 600 tesseramenti. E se Campagna e Mercato San Severino hanno portato a Roma 400 domande ciascuno, Vallo della Lucania s’è fermata a 300. Proprio dal Cilento e dal golfo di Policastro, però, è arrivato il dato politicamente più importante. Perché nell’area sud della provincia di Salerno sono state sottoscritte 5mila tessere. Tutte queste tessere però sono state sequestrate dai Ros dei carabinieri su ordine dell’antimafia.

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di Erika Noschese
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