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SALONE DEL GUSTO DI TORINO, ZAIA: “UNA MANIFESTAZIONE CHE GUARDA AL FUTURO E PARLA AI GIOVANI”


SALONE DEL GUSTO DI TORINO, ZAIA: “UNA MANIFESTAZIONE CHE GUARDA AL FUTURO E PARLA AI GIOVANI”
22/10/2008, 18:10

“E’ finita l’era del postmoderno; il futuro si costruisce lavorando e la terra è la fonte primaria del lavoro. E’ significativo che i primi a sentire il cambiamento siano oggi i giovani, protagonisti di una nuova stagione dell’agricoltura. Sono loro il centro propulsore del cambiamento in atto, che darà nuovo valore alle professionalità in grado di far convivere passato e presente, tradizione e innovazione, identità e mercato. A noi istituzioni il compito di riconoscere finalmente quel valore, sostenere chi guarda al futuro forte della propria identità, lavorare con rinnovata responsabilità a difesa del nostro patrimonio di biodiversità, sapori e saperi ed alla diffusione di una nuova consapevolezza: senza la qualità, la sicurezza e il gusto delle nostre produzioni alimentari perderemmo alcuni dei grandi valori del nostro Paese”. 

 
Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia interviene a Terra Madre, la manifestazione, sostenuta dal Mipaaf e presente all’interno del Salone Internazionale del Gusto di Torino, in programma dal 23 al 27 ottobre.
 
Il Ministero di via XX Settembre è anche socio fondatore di Terra Madre, che riunisce per quattro giorni comunità del cibo, cuochi, docenti e giovani provenienti da tutto il mondo, impegnati a lavorare per promuovere una produzione alimentare locale, sostenibile e rispettosa dei metodi ereditati e consolidati nel tempo. L’edizione di quest’anno si concentra sul rapporto tra giovani e agricoltura e si pone tra gli obiettivi principali quello di far percepire ai ragazzi l’importanza del loro ruolo nella tutela e nella salvaguardia delle tradizioni contadine, un necessario bagaglio culturale per lo sviluppo economico di un comparto fondamentale per la crescita del Paese.
 
“I giovani – spiega il Ministro Zaia – hanno le potenzialità e le capacità di innovare e far crescere l’agricoltura del nostro Paese. Metterli al centro della nostra attenzione significa investire sul futuro”.
 
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è presente al Salone del Gusto con uno stand di 92 mq dove, nel corso della manifestazione, si alterneranno, come ospiti,  autorità, addetti ai lavori ed esperti del settore. Nello spazio espositivo del Ministero saranno presentati alcuni prodotti tipici dell’agroalimentare italiano come la Casatella trevigiana, la mela del Friuli, il vino Friulano, il Salame di Sant’Angelo e le acciughe del Mar Ligure. Durante la giornata inaugurale, inoltre, sarà presentato il concorso Grolla d’oro, che premierà il miglior formaggio d’Italia e sarà l’occasione per degustare i prodotti tipici della tradizione gastronomica valdostana.
 
“Il Salone del Gusto valorizza e promuove la qualità e la tipicità dei prodotti dell’agricoltura italiana – conclude il Ministro – Un’agricoltura che si fonda sul forte legame che i nostri agricoltori hanno ciascuno con la sua terra, un legame che dà vita a produzioni di eccellente qualità, ricche di storia, tradizione ed identità”.

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di Redazione
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