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E a Pescara spuntano i cappi di Forza Nuova contro Kyenge

Salvini e Stival insorgono a difesa di Calderoli


Salvini e Stival insorgono a difesa di Calderoli
15/07/2013, 13:33

ROMA - Nel corso della giornata ci sono stati altri interventi che hanno fatto alzare la temperatura nella vicenda degli insulti di Roberto Calderoli contro il Ministro per l'immigrazione Cecile Kyenge. 
Prima è stato l'assessore ai flussi migratori del Veneto, Daniele Stival. Il quale su Facebook ha postato su Facebook un link nel quale c'era scritto: "Riteniamo vergognoso che si possa paragonare un povero animale indifeso e senza scorta ad un ministro congolese". Una scelta che è stata ampiamente criticata dalla rete, tanto che il link a metà mattinata è stato eliminato. 
Anche l'eurodeputato Matteo Salvini è intervenuto da par suo sulla vicenda, sempre su Facebook. Con un post in cui ha scritto: "Napolitano si indigna per una battuta di Calderoli. Ma Napolitano si indignò quando la Fornero, col voto di Pd e Pdl, rovinò milioni di pensionati e lavoratori? Io mi indigno con chi si indigna. Napolitano, taci che è meglio!". 
Cerca di essere più cauto il sindaco di Verona Flavio Tosi: "Calderoli ha sbagliato, l'offesa personale non va usata, né nella vita né nel confronto politico". 
Intanto un altro grave episodio a Pescara, dove oggi si è recata il ministro Kyenge: al Palazzo della Provincia sono stati appesi dei cappi a cui sono stati fissati dei manifesti contro gli immigrati.  

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di Antonio Rispoli
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