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Un provvedimento incostituzionale e inutile

Salvini: "Facciamo un censimento dei rom". Poi fa retromarcia


Salvini: 'Facciamo un censimento dei rom'. Poi fa retromarcia
19/06/2018, 09:01

MILANO - Ancora una volta, il Ministro dell'Interno Matteo Salvini dimostra di non avere alcun rispetto dei diritti delle persone. Lo fa dai microfoni di teleLombardia, dove dice: "Al ministero mi sto facendo preparare un dossier sulla questione rom in Italia, perché dopo Roberto Maroni non si è fatto più nulla, ed è il caos". In realtà al Senato ad aprile è stato depositato l'ultimo censimento sui rom. E ci dice che il 50% quasi sono italiani, il 30% sono rumeni, il 15% provengono da altri Paesi comunitari e il resto sono apolidi. Quindi non c'è nessun caos, è tutto chiaro. 

Il problema è che le frasi di Salvini hanno fatto pensare subito alla schedatura, come fecero durate il fascismo contro gli ebrei. Tanto che lo stesso Salvini, in serata ha fatto un parziale dietrofront: "Non è nostra intenzione schedare o prendere le impronte digitali a nessuno. Nostro obiettivo è una ricognizione della situazione dei campi rom. Intendiamo tutelare prima di tutto migliaia di bambini ai quali non è permesso frequentare la scuola regolarmente perché si preferisce introdurli alla delinquenza. Vogliamo anche controllare come vengono spesi i milioni di euro che arrivano dai fondi europei".

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di Antonio Rispoli
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