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La Presidente chiede di incontrare i Pm

Sandra Lonardo: “Mi stanno uccidendo”


Sandra Lonardo: “Mi stanno uccidendo”
04/12/2009, 19:12

ROMA - "Mi mancava proprio il respiro, addirittura proprio non potevo muovermi, un dolore fortissimo, tanto che quando è arrivata l'equipe dei medici hanno avuto molta paura, mi hanno fatto due flebo”. In una intervista rilasciata a Studio Aperto, Sandra Lonardo ripercorre i momenti del malore che l’ha colta mentre era in casa a Roma. Un malore che, sottolinea, investe la sfera fisica e psicologica. “Certamente, - spiega la Presidente del Consiglio regionale della Campania, - l’ansia prende, ogni giorno che passa prende sempre di più. Dormo sempre meno e sono molto preoccupata per la mia salute”. Sandra Lonardo chiede la possibilità di affrontare i pm della procura di Napoli in dibattimento, per dimostrare la propria estraneità a qualsiasi accusa. La signora Mastella, infatti, è sottoposta ad obbligo di dimora fuori dalla Campania perché coinvolta nell’inchiesta su appalti ed assunzioni all’Arpac. “Io, di grazia, - dice, - vorrei sapere, quali sono i miei reati? Mai per un attimo ho pensato di fare qualcosa per il mio interesse personale. . E mai, dico mai, ho messo un soldo in tasca. Mai, mai, mai. Vorrei subito andare davanti ad un magistrato giudicante perché lì è tutta un'altra storia, io posso portare una serie di elementi, cosa che, invece, qui non posso fare. Per me è grave che si possa dare una pena ancora prima di avere una condanna. Mi stanno uccidendo. Qualcuno mi deve spiegare il motivo per il quale io sono qui, a Roma, senza avere fatto nulla”.

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di Redazione
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