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Per De Mita non c'è spazio, forse avrà il turismo

Sanità: Caldoro chiede aiuto a Roma. Calabrò assessore?


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Sanità: Caldoro chiede aiuto a Roma. Calabrò assessore?
03/04/2010, 12:04

Stefano Caldoro ha già compreso di essere il presidente di una Regione per anni bistrattata ed accorrerà a Roma subito dopo le festività Pasquali per incontrare il Ministro dell’Economia Tremonti ed il responsabile della sanità Ferruccio Fazio. Il segretario nazionale del Nuovo PSI chiederà una consulenza ai vertici della capitale su come risolvere l’indebitamento del sistema sanitario. Tra le tante ipotesi spunta quella dei fondi FAS: 500 milioni che potrebbero servire per uscire dal baratro di 225 mln di euro che compongono il debito stimato dal sub commissario Zuccatelli. Anche Antonio Bassolino si è detto disposto a collaborare per sciogliere i diversi interrogativi che attanagliano il sistema sanitario Campano, ma l’ex Governatore ancora in carica vuol fare il furbo con nuove nomine che affiancheranno il neo presidente della Regione Campania nell’incarico che fa paura a chi siede sulla poltrona più comoda di Santa Lucia: il ruolo di commissario della Sanità. Tutti sappiamo che i soldi della sanità vanno spesi e che risulta difficile guadagnare sulla salute della gente, ma almeno bisognerebbe migliorare un sistema di assistenza al cittadino che attualmente non giustifica la spesa immane che grava sul bilancio della Regione. Una cosa forse è ben certa, tra le nomine degli assessori quella più sicura è proprio quella della sanità. Molto probabilmente sarà il senatore Raffaele Calabrò ad avere la meglio per il sul deputato Giuseppe Scalera e sul consigliere regionale Fulvio Martusciello, quest’ultimo tagliato fuori già dalle prime dichiarazioni di Caldoro che non nominerà nella giunta consiglieri eletti. De Mita pare sia tagliato fuori dalla gestione della sua amata sanità, forse opterà per il dicastero del turismo oppure per la vicepresidenza della Regione.

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di Livio Varriale
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