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Si a nuove modalità di prevenzione

Sanità Lazio. La Polverini dice "no" agli aumenti


Sanità Lazio. La Polverini dice 'no' agli aumenti
21/07/2010, 20:07

Renata Polverini, governatore della Regione Lazio, si è augurata, durante la riunione con la Commissione parlamentar d’inchiesta sugli errori sanitari e disavanzi regionali lo sblocco dei fondi Fas e il non aumento delle aliquote Irap e Irpef, con il piano di rientro dal deficit sanitario,  anche se sa che a decidere sarà soltanto il governo.  Polverini in  commissione d'inchiesta sugli errori in campo sanitario presieduta da Leoluca Orlando ha sottolineato come la Regione stia "lavorando in due direzioni, per una ristrutturazione del sistema sanitario regionale ma anche per non inasprire la pressione fiscale". Dalla fase "dei decreti unilateratli" necessari "per rispettare le scadenze", ha aggiunto, "siamo passati a un recupero del rapporto con tutti gli operatori".  In particolare per evitare l’aumento di Irap e Irpef potrebbe giungere il piano di riordino della rete ospedaliera, per far fronte all’emergenza: "Ci stiamo muovendo su due fronti: l'assistenza ospedaliera, per migliorarne l'accessibilità, e l'offerta domiciliare e sul territorio".  Per controllare la spesa regionale negli ultimi mesi hanno collaborato anche "carabinieri e Guardia di finanza. Con un decreto abbiamo infatti istituito una Commissione di controllo della spesa che ha tra le sue fila carabinieri e finanzieri, ma anche figure tecniche. Ci sono poi apparati di controllo come i collegi sindacali, ma sono scaduti da un anno e mezzo e vanno rinnovati".
Angelucci e Santa Lucia rimbombano nelle domande alla Polverini. Per il primo si sta cercando di mettere in pratica quello che è stato chiesto dalla Corte dei Conti, per il sequestro conservativo del gruppo abruzzese. Per il secondo si sta studiando un percorso che da un lato salvaguardi il Santa Lucia, le sue professionalità e le persone che vi ricorrono e dall'altro un modo che lo metta in linea con i parametri della Regione, per tutelare la sua eccellenza.
Esisterà una modalità centralizzata per gli acquisti, in modo da risparmiare 800 milioni di euro entro il 2012. "C'è già una struttura tecnica amministrativa che è stata presentata al ministero dell'Economia, e che quindi la centrale unica di acquisti è pronta a partire a breve" ha poi precisato Renata Polverini.
Si ipotizzano anche dei percorsi di prevenzione da programmare dopo l’estate. Si pensa ad un modo per raggiungere le persone nei luoghi facendo prevenzione per le emergenze, per gli ictus,  per i traumi gravi, per la cardiologia, maxillofacciale, plastica e della chirurgia alla mano".
I manager per la Polverini dovranno avere professionalità e senso dello Stato, interessandosi alla Sanità rispetto alle linee politiche. Oggi ce ne sono molti di bravi, nominati anche dal centro sinistra. Qualcuno di loro è andato a dirle 'queste se lei vuole sono le mie dimissioni'. Respinte dalla governatrice, proprio per la loro bravura.
Oggi la Polverini ammette che si stanno difendendo dai troppi contenziosi trovati. La Regione era debole, ora si sta rimettendo in moto, stando al racconto della Polverini. Contemporaneamente si sta lavorando per non far nascere nuove condizioni  di contenzioso.


Leoluca Orlando, presidente della Commissione parlamentar d’inchiesta sugli errori sanitari e disavanzi regionali ha voluto  “esprimere apprezzamento al presidente Renata Polverini per la sua relazione che tiene conto non soltanto dei pur gravi e pesanti dati contabili e finanziari, ma anche del diritto alla salute”.

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di Elisabetta Froncillo
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