Politica / Regione

Commenta Stampa

Sanità, Marino: "Basta anomalie accorpare genetica Moscati"


Sanità, Marino: 'Basta anomalie accorpare genetica Moscati'
25/07/2013, 16:25

“Ho presentato al presidente Caldoro, nella sua qualità di assessore alla Sanità, un’interrogazione urgente a risposta scritta perché si faccia luce sulle dinamiche che hanno portato in passato a scorporare in due costose Unità Operative Complesse Il Centro di Genetica dell’azienda ospedaliera Moscati di Avellino e si cancelli quella che a ben vedere appare quanto meno una forzatura, un’anomalia”.

Lo ha reso noto il consigliere regionale Angelo Marino, portavoce del gruppo ‘Caldoro Presidente’ e esponente di Città Nuove che, sottolineando come “la trasformazione del Centro in due distinte strutture, clinica e laboratori, abbia comportato spese, tra personale e strumentazione, a dir poco inappropriate”, chiede al presidente Caldoro se, “anche in ossequio alle prescrizioni del Piano di rientro dal deficit della Sanità, non sia logico e ragionevole, oltre che economicamente vantaggioso, tornare ad accorparle”.

“Va detto,– spiega Marino – che l’Atto Aziendale del Moscati propone la trasformazione delle due Unità complesse in Unità semplici, la riduzione dei posti letto in Day Hospital genetico ma, anche più infermieri e meno medici nell’Unità medica laddove non si considera affatto la presenza del Laboratorio Arpagen, unico nel Mezzogiorno a eseguire il test di riconoscimento/disconoscimento della paternità”.

“E’ chiaro, e credo che il presidente Caldoro convenga - conclude Marino - che in un contesto del genere avviare subito un serio percorso di semplificazione e razionalizzazione delle risorse a tutto vantaggio dei cittadini mi sembra davvero il minimo”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©