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Stesso provvedimento anche per altri 4 funzionari

Sanità: On. Maria Grazia Laganà rinviata a giudizio per tentativo di truffa


Sanità: On. Maria Grazia Laganà rinviata a giudizio per tentativo di truffa
07/12/2010, 21:12

LOCRI - Secondo quanto riferito da fonti giudiziarie la parlamentare del Pd Mariagrazia Laganà, vedova dell'ex vicepresidente del consiglio regionale Francesco Fortugno, assassinato nel 2005, è stata rinviata a giudizio dal gup, Caterina Capito', del Tribunale di Locri, insieme a quattro funzionari dell'Asl accusate a vario titolo di truffa, falso e abuso ai danni dell'Azienda sanitaria di Locri, più volte commissariata per mafia. La deputata era indagata in quanto vice direttore sanitario dell'ospedale di Locri. Al centro dell'accusa forniture, del 2005, per 132mila euro sarebbero state acquistate senza un bando di gara, e motivate con dichiarazioni false, sostenendo che i beni acquistati erano infungibili e unici. Il tribunale ha fissato al prossimo 12 gennaio la prima udienza del processo.
L'indagine fu avviata nel 2006 dalla guardia di finanza in seguito allo scioglimento dell'Azienda, disposto dopo l'omicidio di Fortugno. Nello stesso anno, però, all'ospedale di Locri, dove lavorava Laganà e dove a lungo aveva operato come medico il marito, era arrivato un pacco bomba indirizzato a lei. Infatti Mariagrazia Laganà, ancora subisce, come nei mesi scorsi, minacce di morte. Per quell'episodio e per un'altra bomba piazzata nell'ospedale di Siderno, nel 2008 è stato condannato a 14 anni di carcere Francesco Chiefari.


 

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di Caterina Cannone
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